Serena Storri / Badia a Passignano Chianti Classico Gran Selezione 2010 / Oasi

Le speciali serate nell’ambito di collaborazioni tra i ristoranti e le cantine non è una semplice moda o una forma di marketing ma una preziosissima possibilità di assaggiare vini in abbinamento a certi piatti. La questione diventa ancora più interessante quando i piatti di pesce di Mirko Martinelli del noto ristorante Oasi di Follonica, incontrano gli importanti vini rossi di Marchesi Antinori. Una serata veramente speciale, dedicata al sangiovese e guidata da Serena Storri che letteralmente ha trasportato in questa occasione la sua passione agli ospiti, rendendo l’evento piacevolissimo sotto ogni aspetto.

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  • Who: Mi chiamo Serena Storri e sono di Firenze. Dopo la laurea ho iniziato a lavorare nell’alta moda coltivando con un gruppo di amici l’interesse per il vino. Frequentando una piccola enoteca nella mia città, ci fu proposto di partecipare ad un corso di degustazione e da quel momento mi si è aperto un mondo tutto nuovo. Ormai da 10 anni lavoro per Marchesi Antinori, sono un brand manager per i rossi importanti della Toscana. Marchesi Antinori è un azienda che lavora nell’eccellenza nel mondo del vino, un’attività familiare nata nel 1385 e da allora per 26 generazioni almeno un membro della famiglia ha continuato la tradizione. E’ un lavoro bellissimo che svolgo con tanta passione ed entusiasmo.
  • What’s your wine of the week: Badia a Passignano Chianti Classico Gran Selezione 2010. Badia a Passignano è un luogo magico che si trova  nel cuore del Chianti Classico, l’uva proviene da una vigna con un’ottima esposizione al sole ed una magnifica escursione termica, vicino si trova un abbazia dove i monaci benedettini fin dall’anno 1000 coltivavano la vigna. E un 100% sangiovese, vino di grande struttura, il tannino e presente ma disteso, ricco di frutta e di spessore, con fragranza e freschezza tipici del sangiovese.
  • Where: Ristorante Oasi a Follonica gode di un’ottima posizione con vista mare praticamente sulla spiaggia. Propone ai clienti piatti di pesce di ottima qualità. Con l’arrivo dell’inverno, lo Chef Mirko Martinelli aggiorna il menu, aggiungendo ai suoi piatti un inedito accostamento di carne creando così interessanti abbinamenti ed esaltando i sapori. Il locale è apprezzato anche fuori stagione, ed è frequente tra i tavoli la presenza di importanti e famosi critici gastronomici.

English summary. I’m always happy to attend special dinners organized amongst restaurants and wineries. The best dishes are matched to go with the best wines. The marvelous experience and occasion to sample many different combinations with food and drink is an event that simply cannot be matched by ordinary wine events. Oasi restaurant in Follonica (GR) and Marchesi Antinori have held three different Sangiovese wine tasting last week. Every wine was beautifully paired with a different seafood dish, challenging well structured reds and leaving outstanding aftertaste. Serena Storri, the brand manager of Marchesi Antinori, was very kind to participate in the interview and share her favorite type of Sangiovese, the Badia a Passignano Chianti Classico Gran Selezione 2010, a 100% sangiovese wine with smooth tannins, full body, and strong fruity flavors.

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Pericle Paciello / Rocca di Frassinello-Baffonero 2012 / Rocca di Frassinello

Rocca di Frassinello è una cantina assolutamente diversa da quello che disegnamo nel nostro immaginario. E’ un progetto giovane nato da una fusione di due culture, italiana e francese, messo in risalto da un grande architetto che ha creato un tempio dove ogni dettaglio ha uno scopo e ogni particolare un suo significato. Significativo è anche  che in questo territorio vi è traccia che la vite  è stata coltivata fin dai tempi degli etruschi. Rocca di Frassinello con grande cura ed impegno porta avanti il progetto di valorizzazione di questa Importante eredità storica.

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  • Who: Sono Pericle Paciello, nella mia precedente vita mi occupavo di economia e banche, ma la mia curiosità ed amore per il vino mi ha portato ad iscrivermi all’università e conseguire una seconda laurea in enologia. Da due anni ho la fortuna di seguire Rocca di Frassinello e il gruppo Domini Castellare di Castelina che include quattro aziende: due in Toscana e due in Sicilia. Applico le mie conoscenze di marketing nel mondo in cui desideravo da sempre lavorare.
  • What’s your wine of the week: Baffonero è la punta qualitativa della produzione dell’azienda,  un vino che ci sta dando tante soddisfazioni. E’ un merlot in purezza, prodotto in un numero limitatissmo di bottiglie, circa 3000 all’anno. Baffonero 2012 che a breve sarà sul mercato, ha avuto dalla guida Luca Moroni il riconoscimento di miglior vino d’Italia.
  • Where: Rocca di Frassinello è un azienda che nasce da un joint venture tra Domini Castellare di Castellina e Domaine Baron de Rothchild – Lafite. Una cooperazione tra Italia e Francia che, se abitualmente visti come rivali, qua esprimono sinergie sorprendenti. La cantina è stata disegnata da Renzo Piano ed è l’unica cantina che abbia mai progettato. Suo padre era viticoltore, questo gli ha permesso di realizzare non solo una bellissima cantina da un punto di vista architettonico, ma sopratutto una cantina funzionale ed avveniristica.  Ci piace chiamare la nostra azienda “rocca della cultura” e teniamo molto ai nostri progetti collegati con l’arte, la storia e la musica, ma la vera ed assoluta priorità è quella di  cercare ed ottenere sempre la migliore qualità in ogni singolo vino prodotto.

English summary. Rocca di Frassinello is absolutely different from all the other wineries i have ever visited. The company is a joint venture between Domini Castellare di Castellina e Domaine Baron de Rothchild – Lafite. Two rivals, Italy and France got together to exchange the experience and to expand on the new territory. The winery itself is projected by Renzo Piano who managed to create something new and fresh and at the same time very practical. The cellar takes the central part of the winery, it leaves you breathless when you enter: just imagine being on the stage with the thousands of barriques watching you. After guiding us through the winery, Pericle Paciello, marketing manager of Rocca di Frassinello, showed us their own museum with the pieces that have been unearthed from the Etruscan tombs nearby. Some of them testimony that in this territory the wine is made from 7th-6th Century B.C.. Nowadays Rocca di Frassinello produces one white vermentino wine and 5 red wines. Baffonero  2012 is a top wine, a 100 % Merlot that challenges another great italian merlot: Tenuta Ornellaia Masseto.

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Tommaso Marrocchesi Marzi / Bibbiano Chianti Classico 2013 / Tenuta Bibbiano

Sono di nuovo in Chianti. Questa volta ospite della Tenuta Bibbiano della famiglia Marrocchesi Marzi. E’ stato bello conoscere di persona Tommaso, il produttore e portatore del nome “Bibbiano” nel mondo. Ho una grande ammirazione e rispetto per persone fedeli alla tradizione e alla loro terra. Chi visita l’azienda, percepisce subito tutto l’amore e la cura per il territorio tramandato per tante generazioni e degustando i loro vini queste sensazioni ritornano più forti.

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  • Who:  Mi chiamo Tommaso Marrocchesi Marzi, la mia famiglia è da cinque generazioni proprietaria di Bibbiano. Per molto tempo nella mia vita ho fatto tutt’altro che occuparmi di vino ma poi, per vari motivi, ho deciso di tornare alle origini e dedicarmi al 100 per cento a questo mondo affascinante. Credo fondamentalmente nella qualità del prodotto e nella comunicazione. Vogliamo essere in grado di esprimere ed espandere Bibbiano, questo mestiere mi porta in giro per il mondo 12 mesi all’anno.
  • What’s your wine of the week: il vino della tenuta, Bibbiano Chianti Classico 2013. Annata molto regolare dal punto di vista climatico, le uve per questo vino provengono da vari vigneti dell’azienda con terreni e microclimi diversi. Come consueto per questa tipologia di vino, la fermentazione malolattica e successivo affinamento avvengano soltanto in vasche di cemento, che rende il vino piacevole e pronto per essere bevuto relativamente giovane, ma la capacità espressiva e la sua complessità lo rende piacevole anche nel proseguire del tempo. Al naso è floreale e fruttato, in bocca dà freschezza e fruttuosità decisamente gradevoli. Si esprime come un tipico sangiovese del Chianti.
  • Where: Tenuta Bibbiano, nel comune di Castellina in Chianti, dove la viticoltura ha le origini etrusche. I vigneti dell’azienda si espandono per il territorio di circa 25 ettari e consistono soprattutto da sangiovese e sangiovese grosso, con una piccola parte di merlot e colorino. Nella nostra filosofia il prodotto deve essere il meglio dell’espressione naturale del territorio Bibbiano. Siamo biologici, abbiamo un approccio in cantina molto semplice che ci permette di creare  vini puliti ed eleganti.

English summary. Welcome to Chianti again! This time I’m a guest of Tommaso Marrocchesi Marzi, the owner of Tenuta Bibbiano. The vineyards of the estate occupy an area of about 25 hectares and consist of Sangiovese and Sangiovese Grosso grapes mostly. It is also important to mention that the land (territory) of Bibbiano lies on both sides of the hill with different soils and microclimates so each vineyard give grapes with different characteristics. The grapes for Bibbiano Chianti Classico 2013 are selected from both the south-west and north-east slopes. The fermentation and maturation take place in cement tanks followed by a further period of refining in bottles. This wine has floral notes accompanied by ripe fruit, it’s fresh and easy to drink. The last but not least, it’s born to express and to enhance the territory of Bibbiano.

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Dariya Sirotina / Rocca delle Macie Chianti Classico Riserva 2011 / L’Antica Trattoria la Torre

Bellissime colline, colori d’autunno, la natura che si prepara al riposo… Sono in Chianti, in un territorio unico con i suoi splendidi paesaggi, vigneti, cipressi e oliveti. Fermo la macchina appena possibile. Esco, faccio un respiro e ascolto il vento. Credo di capire la sua lingua… Solo dopo un po’ mi rendo conto che faccio tardi e proseguo per Castellina in Chianti dove incontro la mia cara amica. Dariya è una self made travel blogger, una cittadina del mondo e soprattutto amante dell’Italia, della sua cultura, gastronomia e dei suoi vini. Sapevo che un giorno ci rincontreremo per un’intervista, ed è finalmente successo.

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  • Who: Mi chiamo Dariya Sirotina, ho 32 anni e abito a Mosca. Enogastronomia è la mia passione da sempre, un paio di anni fa ho deciso di approfondire e ho compiuto un corso professionale nella migliore scuola sommelier russa. Un’ altra mia grande passione è viaggiare. Sono convinta che per capire il vino non basta studiare l’enologia. Un viaggio nelle regioni vitivinicole dove sei a diretto contatto con la cultura e la gastronomia e dove incontri persone amanti del loro lavoro, fanno più che mille lezioni. E’ per questo che nel mio blog www.darsik-dasha.livejournal.com cerco di riunire la mia passione per i viaggi, la gastronomia ed il vino.
  • What’s your wine of the week: Nei viaggi bevo sempre i vini del territorio, questa settimana è completamente dedicata al Chianti Classico. La famiglia Zingarelli è una delle più importanti del territorio, la loro cantina si trova nei pressi di Castellina in Chianti. Rocca delle Macie Chianti Classico Riserva 2011 ha un bel color rubino, con i sentori di cioccolata, tabacco e amarena. Non a caso James Suckling ha premiato questo vino con 93 punti! Un vino che rappresenta l’alto e raffinato stile del Chianti che non ha più niente a che vedere con il vino delle famose fiasche. Consiglio fortemente oggi di provare questo chianti del 2011 con la certezza che il prossimo anno potrà solo che migliorare.
  • Where:  L’Antica Trattoria la Torre in Castellina in Chainti, è un ristorante storico della famiglia Stiaccini che da cinque generazioni opera nel settore dell’alimentazione e ristorazione. Qua troviamo i piatti rigorosamente tipici del territorio,  carne chianina, selvaggina, formaggi, verdura di stagione, olio extra vergine d’oliva. Il Chianti Classico è naturalmente al centro dell’attenzione, si abbina perfettamente alla cucina tradizionale.

English summary. Dasha is a good friend of mine. She is a full time travel blogger (www.darsik-dasha.livournal.com), a globetrotter and a devoted food & wine lover. She is also a sommelier so she had to appear on my blog sooner or later. We met in Chianti on a beautiful October day just after the winemakers of the area finished their harvest.  The hills and the vineyards were still green and vigorous but you could feel it in the air that the nature was preparing for winter just as a feeling of a calm after the storm. After  exploring tiny Castellina in Chianti we had lunch at Antica Trattoria la Torre, traditional restaurant of Stiaccini family who has managed this place for five generations. All the dishes are created with love for the Chianti territory, from the best local ingredients, seasonal vegetables, chianina and wild game meat. The Chianti Classico wine is for sure the center of attention. Rocca delle Macie Chianti Classico Riserva 2011 is made by Zingarelli family, one of the most important producers of the territory. It has a beautiful ruby color  scents of tobacco, chocolate and black cherry and has been given 93 points by James Suckling. A great example of Chianti Classico!

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Bart Schonberger / Marcassin Vineyards – Marcassin 2010 / Vyne

Finalmente è arrivato il momento di scoprire chi riceverà un regalo da parte di wineterview (vedi il post del 04.09.2015), il vincitore è Marco Calogero. Congratulazioni! Grazie a tutti i partecipanti, ci saranno altre occasioni per sfidare la fortuna!

Torniamo alle nostre interviste… Adoro conoscere la gente del posto durante i miei viaggi, meglio ancora se è un wine lover con chi scambiare emozioni ed esperienze. Vi presento Bart Schonberger, un vero appassionato di vino!

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  • Who: Mi chiamo Bart Schonberger, sono un farmacista di Utrecht (la quarta città più grande di Olanda).  Non ho una grande cantina, compro vini e li bevo quasi subito. Scelgo vini molto rari e spesso molto cari, sopratutto americani, ma anche francesi ed italiani.
  • What’s your wine of the week: Vi vorrei parlare di Marcassin Vineyards – una casa produttrice di Sonoma Valley famosa per i suoi Chardonnay e Pinot Nero. Helen Turley, la co-proprietaria di Marcassin Vineyards ha lavorato come consulente per le migliori case produttrici di Napa e Sonoma Valley e alla fine ha creato la sua propria azienda. Marcassin Vineyards – Marcassin 2010 è stato nominato da Wine Advocate uno dei migliori pinot neri dell’anno con punteggio 98. E’ un vino di grande impatto, complesso al profumo, intenso e persistente al palato. L’unico difetto è la produzione molto limitata e lunga lista di attesa, poche persone hanno la fortuna di assaggiare questo grandissimo vino.
  • Where:  Vyne wine bar, Amsterdam, di cui sono cliente  da tantissimi anni. Questo locale non solo offre una vasta lista dei vini ma permette anche di portare i vini propri pagando un “corkage fee”, un diritto di tappo. Tante persone vengono qua per un aperitivo e poi continuano la serata nel ristorante della stessa catena che si chiama Envy che si trova qua vicino, per poi tornare di nuovo dopo cena per un bel bicchiere di rosso di fine serata.

English Summary. I love meeting new people while travelling, especially if they are wine lovers like me. I met Bart Schonberger in the wine bar called Vyne, in the heart of Amsterdam. The place itself is very nice and trendy with a huge wine list and delicious snacks. Bart was very enthusiastic about the interview, he loves wine and adores to share his experience with others. Being a smart drinker and a rare bottle hunter, his number one wine is Marcassin Vineyards – Marcassin 2010 , a 100 % pinot noir (98 points, Wine Advocate). A real gem from one of the californian benchmark wine producers.

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Robert Braam / Domaine de Trevallon Rouge 2004 / Bobbles &Wines

Viaggiare, da sempre mi affascina e da quando ho iniziato il mio blog i miei viaggi hanno un senso in più, fonte di informazioni e di ispirazione per i nuovi post. Su Amsterdam all’inizio ero un po’ scettica – tutti sanno che l’elemento essenziale in Olanda è la birra. Ma vi posso garantire che gli olandesi amano anche il vino e ad Amsterdam non mancano i locali dove stappare una buona bottiglia. Vi presento Robert Braam, un proprietario di uno dei più frequentati wine bar della città.
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  • Who: Mi chiamo Robert Braam e ho 49 anni. Ho sempre lavorato nella ristorazione e nell’industria alberghiera. Prima come barman poi il mio amore per il vino mi ha portato ad occuparmi degli acquisti, fornitori e liste dei vini. Alla fine è arrivato il momento di cambiare qualcosa nella mia vita e finalmente  realizzare il sogno che fin da piccolo avevo…. aprire il mio wine bar.
  • What’s your wine of the week: La mia scelta è Domaine de Trevallon Rouge 2004 un vino rosso della Provenza. Seguendo i propri principi e la propria filosofia, l’azienda produce vino che non rientra nell’AOC della zona  e  per questo lo chiama con orgoglio red table wine. E’ un blend  di 50% Syrah e 50% Cabernet Sauvignon, affinato per 24 mesi in botte. Un vino di grande struttura e un potenziale di invecchiamento di oltre 20 anni.
  • Where: Bubbles & Wines, Amsterdam. Siamo aperti da più di dieci anni. Il concetto è di proporre ai clienti una vasta scelta di etichette: sono circa 55 vini al bicchiere e più di 500 vini in bottiglia. Siamo conosciuti anche per i nostri “wine flights” , set di tre bicchieri di vini selezionati per vitigno o per zona. Una mini degustazione introdotta dai nostri sommelier. I clienti possono richiedere i wine flights in qualsiasi ora senza prenotazione, ed è una voce molto richiesta del nostro menu.

English summary. Since this blog has been written, travelling means much more to me.  It’s a source of inspiration, a reason to meet new people, a motivation to discover interesting places and, above all it’s a possibility to share this experience with my readers. I went to Amsterdam on my last trip. Although Netherlands is a beer country, i was surprised to find some really nice and well stocked wine bars. Bubbles & Wines is one of them. It’s owner Robert Braam has always been into wine, ten years ago he made his dream come true by opening his own place. The main concept is to offer a big choice of wines by the glass, they are more than 50 actually. The other extremely requested thing is a “wine flight” – a set of three wines for tasting, selected by grape, region or quality. The menu wouldn’t be complete  without gourmet bites for perfect food&wine pairings. Robert’s most loved wine bottle is Domaine de Trevallon Rouge 2004 which is a 50/50 blend of  Carbernet Sauvignon and Syrah, aged for 24 months in barrels. We didn’t open it though, this wine loves to be aged and cuddled for many years. Maybe i’ll be back in 10 years to try it. What do you think, Robert?

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Aleksandr Minaev / Roagna Langhe Rosso DOC / Noble Wine

Nel quartiere Art Nouveau a Riga tra i bellissimi palazzi costruiti all’inizio del XX secolo, si trova un piccolo gioiello – l’enoteca Noble Wine. Centinaia di bottiglie attaccate al muro con i riflessi del sole sembrano pietre preziose creando un’ambiente particolarmente invitante. Aleksandr, il proprietario del posto è stato gentilissimo a concedermi l’intervista ed a raccontare il concetto preciso e ben definito di come gestisce il suo negozio.

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  • Who: Aleksandr Minaev, abito a Riga e ho 46 anni. Bevo vino da sempre ma il punto di svolta è stato un viaggio, un giro per le cantine in Toscana. Da lì ho iniziato ad approfondire le mie conoscenze ed a formare la mia propria collezione di vini. Poi ho sentito la necessità di condividere queste emozioni con altri e ho deciso di aprire un’enoteca. Non è il mio business principale, ma mi permette di staccarmi dalla routine, in più è un’opportunità per viaggiare, conoscere personalmente i produttori, scoprire la gastronomia dei posti.
  • Wine of the week: Io personalmente in questo momento prediligo i vini della Borgogna, ma c’è un produttore di cui parlo sempre volentieri. Luca Roagna – un produttore piemontese, giovane e molto talentuoso, fedelissimo ai  suoi modi di fare ed alla sua filosofia. Il suo Roagna Langhe Rosso DOC è un 100% nebbiolo proveniente da due vigneti nelle zone di Barolo e Barbaresco.  Aroma e gusto bilanciati. Ottimo rapporto qualità/prezzo.
  • Where: Ci troviamo nel mio negozio Noble Wine. Proponiamo vini da Francia, Italia e Spagna, conosciamo personalmente ogni singolo produttore con cui lavoriamo e compriamo i vini direttamente. In futuro aggiungeremo anche Austria e Germania ma comunque rimarremo sempre ai confini dell’Europa, non solo perché è la culla del vino, ma anche perché possiamo facilmente visitare i vigneti da dove provengono i vini che compriamo e di controllare al massimo la qualità del trasporto. In più non lavoriamo con i brand troppo commerciali ma prediligiamo i  produttori piccoli. Cerchiamo  di offrire al nostro cliente più stili possibili, per esempio in caso della Borgogna, proponiamo vini da ogni cittadina. Anche i vitigni rari ed autoctoni sono di nostro grandissimo interesse.  Devo dire la verità, i nostri vini non sono sempre semplice a vendere perché la maggior parte delle persone bevono “i nomi”. Comunque noto con piacere che la cultura del vino sta crescendo ed evolvendo molto velocemente in Lettonia. Piano piano la gente inizia ad interessarsi dei vini più particolari e rari e noi siamo e saremo qui pronti ad accogliergli!

English summary. You can find Noble Wine shop in the Art Noveau district of Riga. While the buildings of the area take your breath away, the tiny wine shop looks like a gem as all the bottles hanged on the walls reflect the sun light in such a beautiful way. Alexander Minaev, the owner of the shop, has a very precise concept for the buisiness. He knows personally all the single wine producer they work with, with his highly qualified team choose carefully small wineries to offer different wine styles and rare, autochthonous grape varieties. It’s not that simple to sell these kind of wines as people mostly buy well known wine brands and grape varieties. Anyway latvian wine culture makes big progress with every year, more and more people are looking for something particular and we are here to offer it. At the moment they work with France, Italia and Spain. From all the range of wines, for our interview Alexander chooses Roagna winery. Luca Roagna is a young and very talented wine producer from Piedmont with his own “from vine to wine” philosophy. His Roagna Langhe Rosso DOC is a 100% nebbiolo aged in neutral oak barrels for approximately five years. Beautiful wine with a perfect value for money!

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Ksenia Zhuchkova / Roccapesta-Morellino di Scansano D.O.C.G.-Calestaia / Roccapesta

La vendemmia è un momento gioioso e pieno di soddisfazione, quando i produttori possono finalmente vedere, toccare e qualificare il frutto del loro duro lavoro.  Ksenia e Alberto Tanzini dell’Azienda Roccapesta nello Scansanese (GR) sono stati così gentili ad invitarmi a partecipare alla raccolta dell’uva e a condividere le loro emozioni di questo rituale.

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  • Who: Ksenia Zhuchkova, vengo dalla Russia e ho 28 anni. Fino a poco tempo fa ero assolutamente lontana dal vino, poi il destino mi ha portato a conoscere Alberto e mi si è aperto un mondo tutto nuovo. Con il mio trasferimento in Italia, ho avuto una piena immersione nella vita di un viticoltore. Osservando i lavori in vigna ed aiutando i nostri tecnici in cantina, piano piano mi sono avvicinata alla parte commerciale. Ho fatto un master “Management e marketing delle imprese vitivinicole” presso l’Università di Firenze, ma le cose più importanti e più interessanti le ho imparate sul campo, partecipando alla vita dell’azienda.
  • What’s your wine of the week: Roccapesta – Morellino di Scansano D.O.C.G. – Calestaia 2010 è un 100 % sangiovese proveniente da un singolo vigneto vecchio 40 anni. Quattro anni di affinamento di cui 2 in legno e 2 in bottiglia, macerazione e fermentazione avviene nelle botti di rovere francese. Andando oltre le denominazioni e regolamenti, Calestaia per noi è un Sangiovese, un espressione migliore del nostro terroir, un vino che ama essere invecchiato e coccolato. Calestaia è diventato il Morellino di Scansano più premiato con i suoi: 5 grappoli di Bibenda, Morellino dell’anno L’Espresso, Corona d’Oro vini d’Italia e 3 bicchieri Gambero Rosso.
  • Where: L’Azienda Agricola Roccapesta si trova a Scansano, tra il vecchio vulcano spento del Monte Amiata e il Mar Tirreno. La storia dell’azienda è iniziata 12 anni fa, quando Alberto lascia alle spalle il lavoro di un consulente finanziario e si trasferisce nella campagna Maremmana alla ricerca di una nuova vita. Partendo da quattro ettari di vigna vecchia con l’aiuto di esperti come dott. Andrea Paoletti, dott. Daniel Schuster e dott.ssa Laura Bernini e la squadra di devoti collaboratori,  il vigneto dell’azienda oggi occupa 18,5 ettari e produce circa 100.000,00 bottiglie all’anno. I vini sono: 4 tipi di Morellino di Scansano D.O.C.G., un Maremma D.O.C. e un  I.G.T. Toscana. L’ultimo è prodotto da “pugnitello” – uva autoctona toscana molto rara e capricciosa che da al vino un carattere forte e deciso, che qui in Maremma viene addolcito dal sole per diventare estremamente elegante e piacevole.

English summary. The moment of the grape harvest is the moment of joy and satisfaction. Last week i was invited by Ksenia and Alberto from Roccapesta winery to assist this magic ritual and learn more about post harvest operations. Roccapesta takes an extreme care of the vineyard and its ecosystem all over the year and with the help of the professional team puts its best to make one of the greatest wines of the territory. In fact this year is the year of awards, all the major guides have awarded Roccapesta maximum points.  Roccapesta – Morellino di Scansano D.O.C.G. – Calestaia is made from 100 % Sangiovese grape from the 40 years old vine. Ksenia says: “This wine is an expression of our love and passion for Maremma and Sangiovese, our goal and our biggest dream is to get the maximum from both the terroir and the grape to gain the highest levels of elegance, complexity and poetry of our wines”.

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Emanuele Modica / Cantine Dei – Vino Nobile di Montepulciano D.O.C.G. Riserva Bossona / Piazza del Vino

Sfogliando una rivista sono stata conquistata da una pubblicità che descriveva un ristorante fiorentino completamente dedicato alla cultura del vino prettamente italiano ma con un’atmosfera tipica newyorchese. La curiosità di questo locale è quella di offrire il servizio di wine storage difficilmente riscontrabile in Italia che da la possibilità di affittare celle per conservare le proprie bottiglie. In più prometteva un menu suddiviso in regioni, con i vini provenienti da tutta Italia. Un concept unico e originale che i wine lovers non possono mancare.

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  • Who: Mi chiamo Emanuele Modica, sono entrato nel mondo del vino 8 anni fa quando è nato questo locale. Lavorando con i produttori e rappresentanti e scaricando infinite scatole di vini al giorno, ho iniziato di conoscere le etichette e degustare i vini uno per uno. E’ un mondo affascinante, vedo tutte le sere come una bottiglia di vino può cambiare la serata ai nostri clienti, come un primo incontro può trasformarsi in qualcosa più grande e più promettente. Il bello del nostro lavoro e sapere proporre il vino adatto ad ogni occasione.
  • What’s your wine of the week: Offriamo ai nostri clienti una possibilità di  stabilire un contatto diretto con i produttori, spesso gli incontri e le degustazioni guidate avvengono presso il nostro locale e qualche volta organizziamo delle uscite in piccoli gruppi per andare a visitare le cantine. Qualche mese fa abbiamo visitato Cantine Dei – una delle cantine più belle che abbia mai visto. Il fondatore di questa azienda è un noto estrattore di travertino e quindi la cantina è fatta di questa pietra bellissima. I loro vini sono uno più buono dell’altro. Io ho scelto il loro vino d’eccellenza  – Cantine Dei – Vino Nobile di Montepulciano D.O.C.G. Riserva Bossona – 100 % sangiovese, 36 mesi di affinamento in tonneau e 12 in bottiglia, un vino che richiama il territorio. La “Bossona” è un vigneto  di circa 3 ettari, la produzione è molto piccola per questo vino di grande impatto. Se porto a casa una bottiglia di vino, 9 su 10 porto questa.
  • Where: Ristorante Piazza del Vino è nato per volere di due soci che hanno diversi ristoranti a Firenze. Questo ristorante tappezzato da migliaia di bottiglie oltre a dare al locale un look originale, funge anche da deposito e centro di distribuzione per gli altri ristoranti. Con l’intento di creare  un ambiente moderno, i locali che ospitavano la vecchia mensa universitaria, sono stati trasformati in modo tale da mettere in completa evidenza le circa 35000  bottiglie. La carta dei vini è costantemente aggiornata comprendendo comunque circa 1000 etichette e 200 produttori. Per la maggior parte lavoriamo con vini italiani e anche la cucina propone piatti tipici di varie regioni d’Italia.

English summary. I couldn’t miss the Piazza del Vino restaurant  because of it’s original concept, interior decor, choice of regional italian wines and food. Emanuele Modica, a manager of the place, revealed it’s favorite wine: Cantine Dei – Vino Nobile di Montepulciano D.O.C.G. Riserva Bossona – 100 % Sangiovese, refined 36 months  in tonneaux and for 12 month in the bottle. Bossona is a cru, a small vineyard where the grapes for this wine are coming from. A real gem of the land of Montepulciano.

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Gigliola Giannetti / Le Potazzine Rosso di Montalcino 2013 / Le Potazzine

Rieccomi! Sono appena tornata dalle ferie e ho una grande voglia di ricominciare a scrivere per il mio blog e festeggiare con voi l’arrivo di una nuova stagione. E’ un momento perfetto per spostarsi nell’entroterra, a Montalcino per conoscere uno dei produttori locali più stimati – Le Potazzine.  Sono stata ospite di Gigliola e Giuseppe Gorelli e mi sono innamorata della loro cantina e della loro filosofia nel produrre il vino. A parte la cantina, nel cuore di Montalcino troverete anche il loro ristorante e l’enoteca – una fornitissima gloria di Brunello di Montalcino!

  • Who? Mi chiamo Gigliola Giannetti della famiglia Gorelli. Io ed il mio marito Giuseppe siamo nati e cresciuti a Montalcino. Giuseppe è stato per 15 anni un enologo per il Consorzio del vino Brunello di Montalcino, io ho lavorato da Biondi Santi e da sempre gestisco la mia propria enoteca e ristorante, perciò creare ed investire nella nostra propria azienda vitivinicola è stato un percorso naturale e quasi inevitabile. L’azienda è nata più di venti anni fa ed è stata chiamata con lo stesso soprannome con il quale la mia mamma chiamava le nostre figlie Viola e Sofia “Le Potazzine“, così a Montalcino chiamano le cinciallegre, piccoli uccellini vivaci e colorati della campagna toscana.
  • What’s your wine of the week? Siamo una piccola azienda e abbiamo 5 ettari iscritti al Brunello di Montalcino, produciamo 35.000 bottiglie all’anno prevalentemente Brunello di Montalcino e Rosso di Montalcino. Non potrei fare la scelta tra uno o l’altro perché trattiamo tutti e due vini alla stessa stregua. Investiamo molto sul Rosso di Montalcino, per produrlo usiamo gli stessi vigneti e la stessa uva che viene usata per il Brunello, inoltre il nostro Rosso di Montalcino viene invecchiato per 12 mesi in legno, cosa che non è richiesta dal disciplinare. Le Potazzine Rosso di Montalcino 2013 –  il colore rosso rubino intenso è dovuto all’affinamento in legno. Il naso ha una bella espressione di freschezza con note già evolute ed in bocca ha una bella  pienezza e richiama tutto ciò che è la nostra ideologia: finezza, profondità ed eleganza. Un vino che dopo l’affinamento in legno è stato quasi per un anno in bottiglia, è pronto da bere ora ma ha anche una bella longevità che può arrivare fino a 10 anni.
  • Where? La nostra azienda si trova 4 chilometri dal centro storico di Montalcino, in un punto molto alto – 507 metri sopra il livello del mare, ci sentiamo privilegiati perché i nostri vigneti non soffrono il riscaldamento globale del clima che ultimamente da dei problemi alla viticoltura della zona. Da sempre seguiamo la filosofia di Giulio Gambelli, un nostro guru che per Montalcino e per il Sangiovese in generale in Toscana ha fatto tantissimo. Produciamo i vini naturali, senza lieviti aggiunti e senza temperature controllate. Usiamo botti grandi di rovere di slavonia  da 30 e 50 ettolitri . Non abbiamo mai usato le botti piccole e per un periodo siamo stati fuori moda, ora le cose sono cambiate e siamo di nuovo al centro dell’attenzione. Comunque non crediamo alle mode ma alla tradizione e alla filosofia aziendale affinché il nostro prodotto sia sempre coerente e costante. Nel mondo che cambia velocemente rimaniamo fedeli a noi stessi e ai nostri clienti che Le Potazzine sono quelle che non cambiano….

English summary. Please meet Le Potazzine – one of the finest wineries in Montalcino. Gigliola Giannetti and her husband Giuseppe Gorelli don’t believe in wine as a “fashion industry”, they stick to the traditional methods of winemaking and to the company’s philosophy to stay constant in this fast changing world. Rosso di Montalcino – is their second most important wine after Brunello. It doesn’t mean it is to be undervalued or treated less. Le Potazzine Rosso di Montalcino 2013 – is aged for 12 month in Slavonian oak cascs, the color is ruby red with warm garnet scents, aroma and flavor are quite evolved, with intense and particularly persistent aftertaste. 

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