Andrea Bressan / Miceli Shar Adonay / Locale

Il ristorante Locale si trova a Riga, nel cuore della vecchia città. Questo aprile ho avuto l’occasione di festeggiarci il mio compleanno ed è stato piacevolissimo. Siamo stati accolti con estrema cordialità, lo chef personalmente ci ha mostrato il locale e sopratutto la cucina. Tra i piatti miei preferiti – l’anatra con barbabietole, miele e formaggio di capra fresco. Mentre Andrea, lo chef, con cui ci siamo incontrati di nuovo per l’intervista, consiglia agli ospiti italiani di assaggiare il pesce locale: trota di mare marinata e arringa salata.

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  • Who: Mi chiamo Andrea Bressan, vengo dalla provincia di Varese, al confine con la  Svizzera. Mio padre mi ha trasmesso fin da piccolo la passione per la terra ed io, standoci  a stretto contatto, mi ha fatto accrescere una sensibilità particolare per il cibo. Prima di diventare chef, ho lavorato nei migliori ristoranti d’Italia, Francia e Germania. Poi mi sono trasferito a Mosca, pensando che fosse un’esperienza come tante, temporanea, ma sono rimasto lì per nove anni. Ora mi trovo in Lettonia dove con il mio socio Ruben Panasyan abbiamo aperto il ristorante Locale. 
  • What’s your wine of the week:  Nel nostro ristorante abbiamo una vasta carta di vini provenienti da tutto il mondo, ma cerchiamo spesso di promuovere quelli italiani. Miceli Shar Adonay  è un 100% chardonnay siciliano, aromatico e fruttato con un rapporto qualità prezzo molto buono. Vino universale, adatto a più portate, capace di accompagnare un pasto completo od un intero buffet con finger food da noi spesso praticato. Vedo che anche i nostri clienti  lo apprezzano.
  • Where: Ristorante Locale si trova nel centro storico di Riga. All’inizio siamo partiti con il concetto di lavorare solo con i prodotti locali, così è nato il nome del ristorante. Molto presto abbiamo riscontrato un problema,  qui i prodotti freschi a chilometro zero sono disponibili per un periodo di tempo molto limitato – dalla tarda primavera fino alla fine di settembre. Siamo stati costretti quindi di inserire anche prodotti d’importazione ma  comunque l’interesse per i prodotti stagionali locali è rimasto. Abbiamo più sale all’interno del locale con ambienti diversi, ma quella che ha più successo  è una chef room, dove facciamo show culinari, master class, e degustazioni a tema. 

English summary.  Please meet Andrea Bressan – the italian chef and the co-owner of the Locale restaurant situated in the Old Town of Riga. Passionate for food from the young age and curious for different cuisines he tried himself in different restaurants, some of the best in Italy, France and Germany. After nine years of making career in Moscow he moved to Riga, Latvia where with his partner Ruben Panasyan opened their own Locale. I’m in love with its elegant yet cosy atmosphere and especially with the chef room where the cooking demonstrations, master classes, wine and whisky testings are hosted.  Andrea eagers to use as much local and seasonal products as possible for his italian influenced menu. All time favorite and the most successful dish is Roasted duck with beetroots, honey and fresh goat cheese. As for the wine Andrea recommends sicilian Miceli Shar Adonay – 100% chardonnay wine, witch goes well with most dishes from the menu and has a great value for money. 

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Aleksandr Minaev / Roagna Langhe Rosso DOC / Noble Wine

Nel quartiere Art Nouveau a Riga tra i bellissimi palazzi costruiti all’inizio del XX secolo, si trova un piccolo gioiello – l’enoteca Noble Wine. Centinaia di bottiglie attaccate al muro con i riflessi del sole sembrano pietre preziose creando un’ambiente particolarmente invitante. Aleksandr, il proprietario del posto è stato gentilissimo a concedermi l’intervista ed a raccontare il concetto preciso e ben definito di come gestisce il suo negozio.

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  • Who: Aleksandr Minaev, abito a Riga e ho 46 anni. Bevo vino da sempre ma il punto di svolta è stato un viaggio, un giro per le cantine in Toscana. Da lì ho iniziato ad approfondire le mie conoscenze ed a formare la mia propria collezione di vini. Poi ho sentito la necessità di condividere queste emozioni con altri e ho deciso di aprire un’enoteca. Non è il mio business principale, ma mi permette di staccarmi dalla routine, in più è un’opportunità per viaggiare, conoscere personalmente i produttori, scoprire la gastronomia dei posti.
  • Wine of the week: Io personalmente in questo momento prediligo i vini della Borgogna, ma c’è un produttore di cui parlo sempre volentieri. Luca Roagna – un produttore piemontese, giovane e molto talentuoso, fedelissimo ai  suoi modi di fare ed alla sua filosofia. Il suo Roagna Langhe Rosso DOC è un 100% nebbiolo proveniente da due vigneti nelle zone di Barolo e Barbaresco.  Aroma e gusto bilanciati. Ottimo rapporto qualità/prezzo.
  • Where: Ci troviamo nel mio negozio Noble Wine. Proponiamo vini da Francia, Italia e Spagna, conosciamo personalmente ogni singolo produttore con cui lavoriamo e compriamo i vini direttamente. In futuro aggiungeremo anche Austria e Germania ma comunque rimarremo sempre ai confini dell’Europa, non solo perché è la culla del vino, ma anche perché possiamo facilmente visitare i vigneti da dove provengono i vini che compriamo e di controllare al massimo la qualità del trasporto. In più non lavoriamo con i brand troppo commerciali ma prediligiamo i  produttori piccoli. Cerchiamo  di offrire al nostro cliente più stili possibili, per esempio in caso della Borgogna, proponiamo vini da ogni cittadina. Anche i vitigni rari ed autoctoni sono di nostro grandissimo interesse.  Devo dire la verità, i nostri vini non sono sempre semplice a vendere perché la maggior parte delle persone bevono “i nomi”. Comunque noto con piacere che la cultura del vino sta crescendo ed evolvendo molto velocemente in Lettonia. Piano piano la gente inizia ad interessarsi dei vini più particolari e rari e noi siamo e saremo qui pronti ad accogliergli!

English summary. You can find Noble Wine shop in the Art Noveau district of Riga. While the buildings of the area take your breath away, the tiny wine shop looks like a gem as all the bottles hanged on the walls reflect the sun light in such a beautiful way. Alexander Minaev, the owner of the shop, has a very precise concept for the buisiness. He knows personally all the single wine producer they work with, with his highly qualified team choose carefully small wineries to offer different wine styles and rare, autochthonous grape varieties. It’s not that simple to sell these kind of wines as people mostly buy well known wine brands and grape varieties. Anyway latvian wine culture makes big progress with every year, more and more people are looking for something particular and we are here to offer it. At the moment they work with France, Italia and Spain. From all the range of wines, for our interview Alexander chooses Roagna winery. Luca Roagna is a young and very talented wine producer from Piedmont with his own “from vine to wine” philosophy. His Roagna Langhe Rosso DOC is a 100% nebbiolo aged in neutral oak barrels for approximately five years. Beautiful wine with a perfect value for money!

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Agnese Meiersone / Boizel Blanc de Blancs Chardonnay Brut / Vīna Studija

Per continuare con la serie dei post internazionali, è il momento di andare a Riga, la mia città natale. Riga che cambia, cresce e sicuramente ama il vino. Sono molto lieta di presentarvi  Agnese Meiersone – un capo sommelier di Vīna Studija – una catena di enoteche e ristoranti più influenti nel mercato del vino della capitale lettone. A mio parere sono stati proprio loro a contribuire a diffondere la cultura di bere vino, a coinvolgere e ad educare un cliente, organizzando scuole, degustazioni e promozioni locali.

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Who: Agnese Meiersone. Mi sono avvicinata al mondo del vino all’età di 18 anni, studiavo e lavoravo come cameriera in uno dei primi wine bar di Riga. Una volta un collega mi ha convinto di partecipare al concorso  del miglior sommelier dei Paesi Baltici ed è stato un disastro. Da lì ho capito che c’è sempre da imparare tante cose, così mi sono iscritta al Wine & Spirit Education Trust. Attualmente sto facendo il quarto livello, ogni 3 mesi vado a Londra per fare gli esami e continuo a partecipare ai concorsi che sicuramente ora vanno molto meglio!

What’s your wine of the week: Per un po’ di tempo non eravamo sicuri di introdurre champagne nella carta dei vini, non sapevamo se i nostri clienti potessero apprezzarlo, distinguere il metodo classico dal metodo charmat e soprattutto se fossero disposti a spendere per acquistarlo un po’ di soldi in più. Boizel è il primo champagne che abbiamo inserito nella carta. Boizel Chardonnay Brut è uno dei miei preferiti blanc de blanc champagne. Paragonerei questo bollicine a una bella ragazza di campagna aqua e sapone, i suoi difetti sono i suoi pregi e la sua autenticità è un oggetto di orgoglio. Nonostante i nostri dubbi, gli champagne vanno benissimo. Ora abbiamo 7 champagne nella lista, ma Boizel per me, rimane sempre il mio preferito.

Where: Vīna Studija, Riga.  L’idea di aprire un ristorante è nata qualche tempo fa, dopo i numerosi viaggi in Europa. I proprietari si sono innamorati della cultura del cibo e della ristorazione in genere. L’idea era quella di aprire una enoteca – wine bar a Riga. A quell’epoca la Lettonia era ancora parecchio indietro. Dieci anni fa la gente sapeva poco del vino, beveva solo vini giorgiani, ora la situazione è cambiata i clienti ci richiedono certi uvaggi, regioni, zone. Se prima esisteva solo vino rosso o bianco, secco o dolce, ora cercano giustamente l’abbinamento corretto col cibo. Quando abbiamo acquistato le prime casse di vino, pensavamo che se il nostro sogno non fosse andato bene, di regalare a Natele ai nostri collaboratori  ed amici l’invenduto. Ma fortunatamente il progetto quest’anno festeggia il suo settimo compleanno. A Riga abbiamo 4 negozi, tra cui due sono anche ristoranti, e ulteriori due punti vendita a Liepaja (terza città più grande della Lettonia). Amo il mio lavoro, siamo tutti una grande famiglia con i miei colleghi… Il vino unisce tutti.

English summary. I’m so exited because today i start a series of posts dedicated to Riga, my native city. We are going to explore its wine market, preferences and trendy places. My first post is about Vīna Studija – the biggest and the most influential chain of wine shops and restaurants in Riga and Liepaja (third biggest city of Latvija). Seven years ago local people didn’t know much about wine, but situation has changed dramatically  when Vīna Studia opened. Company involve clients and instill the wine culture by organizing wine school, themed testings and various promotions. Everyone seems crazy about wine! People now are inclinable to spend more and often prefer classic method sparkling wines. Agnese Meiersone, a head sommelier of the company revealed her favorite champagne: Boizel Blanc de Blancs Chardonnay Brut – such a countryside girl with no makeup but who’s natural beauty attracts and stays in mind. 

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Ksenia Zhuchkova / Roccapesta-Morellino di Scansano D.O.C.G.-Calestaia / Roccapesta

La vendemmia è un momento gioioso e pieno di soddisfazione, quando i produttori possono finalmente vedere, toccare e qualificare il frutto del loro duro lavoro.  Ksenia e Alberto Tanzini dell’Azienda Roccapesta nello Scansanese (GR) sono stati così gentili ad invitarmi a partecipare alla raccolta dell’uva e a condividere le loro emozioni di questo rituale.

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  • Who: Ksenia Zhuchkova, vengo dalla Russia e ho 28 anni. Fino a poco tempo fa ero assolutamente lontana dal vino, poi il destino mi ha portato a conoscere Alberto e mi si è aperto un mondo tutto nuovo. Con il mio trasferimento in Italia, ho avuto una piena immersione nella vita di un viticoltore. Osservando i lavori in vigna ed aiutando i nostri tecnici in cantina, piano piano mi sono avvicinata alla parte commerciale. Ho fatto un master “Management e marketing delle imprese vitivinicole” presso l’Università di Firenze, ma le cose più importanti e più interessanti le ho imparate sul campo, partecipando alla vita dell’azienda.
  • What’s your wine of the week: Roccapesta – Morellino di Scansano D.O.C.G. – Calestaia 2010 è un 100 % sangiovese proveniente da un singolo vigneto vecchio 40 anni. Quattro anni di affinamento di cui 2 in legno e 2 in bottiglia, macerazione e fermentazione avviene nelle botti di rovere francese. Andando oltre le denominazioni e regolamenti, Calestaia per noi è un Sangiovese, un espressione migliore del nostro terroir, un vino che ama essere invecchiato e coccolato. Calestaia è diventato il Morellino di Scansano più premiato con i suoi: 5 grappoli di Bibenda, Morellino dell’anno L’Espresso, Corona d’Oro vini d’Italia e 3 bicchieri Gambero Rosso.
  • Where: L’Azienda Agricola Roccapesta si trova a Scansano, tra il vecchio vulcano spento del Monte Amiata e il Mar Tirreno. La storia dell’azienda è iniziata 12 anni fa, quando Alberto lascia alle spalle il lavoro di un consulente finanziario e si trasferisce nella campagna Maremmana alla ricerca di una nuova vita. Partendo da quattro ettari di vigna vecchia con l’aiuto di esperti come dott. Andrea Paoletti, dott. Daniel Schuster e dott.ssa Laura Bernini e la squadra di devoti collaboratori,  il vigneto dell’azienda oggi occupa 18,5 ettari e produce circa 100.000,00 bottiglie all’anno. I vini sono: 4 tipi di Morellino di Scansano D.O.C.G., un Maremma D.O.C. e un  I.G.T. Toscana. L’ultimo è prodotto da “pugnitello” – uva autoctona toscana molto rara e capricciosa che da al vino un carattere forte e deciso, che qui in Maremma viene addolcito dal sole per diventare estremamente elegante e piacevole.

English summary. The moment of the grape harvest is the moment of joy and satisfaction. Last week i was invited by Ksenia and Alberto from Roccapesta winery to assist this magic ritual and learn more about post harvest operations. Roccapesta takes an extreme care of the vineyard and its ecosystem all over the year and with the help of the professional team puts its best to make one of the greatest wines of the territory. In fact this year is the year of awards, all the major guides have awarded Roccapesta maximum points.  Roccapesta – Morellino di Scansano D.O.C.G. – Calestaia is made from 100 % Sangiovese grape from the 40 years old vine. Ksenia says: “This wine is an expression of our love and passion for Maremma and Sangiovese, our goal and our biggest dream is to get the maximum from both the terroir and the grape to gain the highest levels of elegance, complexity and poetry of our wines”.

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Emanuele Modica / Cantine Dei – Vino Nobile di Montepulciano D.O.C.G. Riserva Bossona / Piazza del Vino

Sfogliando una rivista sono stata conquistata da una pubblicità che descriveva un ristorante fiorentino completamente dedicato alla cultura del vino prettamente italiano ma con un’atmosfera tipica newyorchese. La curiosità di questo locale è quella di offrire il servizio di wine storage difficilmente riscontrabile in Italia che da la possibilità di affittare celle per conservare le proprie bottiglie. In più prometteva un menu suddiviso in regioni, con i vini provenienti da tutta Italia. Un concept unico e originale che i wine lovers non possono mancare.

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  • Who: Mi chiamo Emanuele Modica, sono entrato nel mondo del vino 8 anni fa quando è nato questo locale. Lavorando con i produttori e rappresentanti e scaricando infinite scatole di vini al giorno, ho iniziato di conoscere le etichette e degustare i vini uno per uno. E’ un mondo affascinante, vedo tutte le sere come una bottiglia di vino può cambiare la serata ai nostri clienti, come un primo incontro può trasformarsi in qualcosa più grande e più promettente. Il bello del nostro lavoro e sapere proporre il vino adatto ad ogni occasione.
  • What’s your wine of the week: Offriamo ai nostri clienti una possibilità di  stabilire un contatto diretto con i produttori, spesso gli incontri e le degustazioni guidate avvengono presso il nostro locale e qualche volta organizziamo delle uscite in piccoli gruppi per andare a visitare le cantine. Qualche mese fa abbiamo visitato Cantine Dei – una delle cantine più belle che abbia mai visto. Il fondatore di questa azienda è un noto estrattore di travertino e quindi la cantina è fatta di questa pietra bellissima. I loro vini sono uno più buono dell’altro. Io ho scelto il loro vino d’eccellenza  – Cantine Dei – Vino Nobile di Montepulciano D.O.C.G. Riserva Bossona – 100 % sangiovese, 36 mesi di affinamento in tonneau e 12 in bottiglia, un vino che richiama il territorio. La “Bossona” è un vigneto  di circa 3 ettari, la produzione è molto piccola per questo vino di grande impatto. Se porto a casa una bottiglia di vino, 9 su 10 porto questa.
  • Where: Ristorante Piazza del Vino è nato per volere di due soci che hanno diversi ristoranti a Firenze. Questo ristorante tappezzato da migliaia di bottiglie oltre a dare al locale un look originale, funge anche da deposito e centro di distribuzione per gli altri ristoranti. Con l’intento di creare  un ambiente moderno, i locali che ospitavano la vecchia mensa universitaria, sono stati trasformati in modo tale da mettere in completa evidenza le circa 35000  bottiglie. La carta dei vini è costantemente aggiornata comprendendo comunque circa 1000 etichette e 200 produttori. Per la maggior parte lavoriamo con vini italiani e anche la cucina propone piatti tipici di varie regioni d’Italia.

English summary. I couldn’t miss the Piazza del Vino restaurant  because of it’s original concept, interior decor, choice of regional italian wines and food. Emanuele Modica, a manager of the place, revealed it’s favorite wine: Cantine Dei – Vino Nobile di Montepulciano D.O.C.G. Riserva Bossona – 100 % Sangiovese, refined 36 months  in tonneaux and for 12 month in the bottle. Bossona is a cru, a small vineyard where the grapes for this wine are coming from. A real gem of the land of Montepulciano.

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Gigliola Giannetti / Le Potazzine Rosso di Montalcino 2013 / Le Potazzine

Rieccomi! Sono appena tornata dalle ferie e ho una grande voglia di ricominciare a scrivere per il mio blog e festeggiare con voi l’arrivo di una nuova stagione. E’ un momento perfetto per spostarsi nell’entroterra, a Montalcino per conoscere uno dei produttori locali più stimati – Le Potazzine.  Sono stata ospite di Gigliola e Giuseppe Gorelli e mi sono innamorata della loro cantina e della loro filosofia nel produrre il vino. A parte la cantina, nel cuore di Montalcino troverete anche il loro ristorante e l’enoteca – una fornitissima gloria di Brunello di Montalcino!

  • Who? Mi chiamo Gigliola Giannetti della famiglia Gorelli. Io ed il mio marito Giuseppe siamo nati e cresciuti a Montalcino. Giuseppe è stato per 15 anni un enologo per il Consorzio del vino Brunello di Montalcino, io ho lavorato da Biondi Santi e da sempre gestisco la mia propria enoteca e ristorante, perciò creare ed investire nella nostra propria azienda vitivinicola è stato un percorso naturale e quasi inevitabile. L’azienda è nata più di venti anni fa ed è stata chiamata con lo stesso soprannome con il quale la mia mamma chiamava le nostre figlie Viola e Sofia “Le Potazzine“, così a Montalcino chiamano le cinciallegre, piccoli uccellini vivaci e colorati della campagna toscana.
  • What’s your wine of the week? Siamo una piccola azienda e abbiamo 5 ettari iscritti al Brunello di Montalcino, produciamo 35.000 bottiglie all’anno prevalentemente Brunello di Montalcino e Rosso di Montalcino. Non potrei fare la scelta tra uno o l’altro perché trattiamo tutti e due vini alla stessa stregua. Investiamo molto sul Rosso di Montalcino, per produrlo usiamo gli stessi vigneti e la stessa uva che viene usata per il Brunello, inoltre il nostro Rosso di Montalcino viene invecchiato per 12 mesi in legno, cosa che non è richiesta dal disciplinare. Le Potazzine Rosso di Montalcino 2013 –  il colore rosso rubino intenso è dovuto all’affinamento in legno. Il naso ha una bella espressione di freschezza con note già evolute ed in bocca ha una bella  pienezza e richiama tutto ciò che è la nostra ideologia: finezza, profondità ed eleganza. Un vino che dopo l’affinamento in legno è stato quasi per un anno in bottiglia, è pronto da bere ora ma ha anche una bella longevità che può arrivare fino a 10 anni.
  • Where? La nostra azienda si trova 4 chilometri dal centro storico di Montalcino, in un punto molto alto – 507 metri sopra il livello del mare, ci sentiamo privilegiati perché i nostri vigneti non soffrono il riscaldamento globale del clima che ultimamente da dei problemi alla viticoltura della zona. Da sempre seguiamo la filosofia di Giulio Gambelli, un nostro guru che per Montalcino e per il Sangiovese in generale in Toscana ha fatto tantissimo. Produciamo i vini naturali, senza lieviti aggiunti e senza temperature controllate. Usiamo botti grandi di rovere di slavonia  da 30 e 50 ettolitri . Non abbiamo mai usato le botti piccole e per un periodo siamo stati fuori moda, ora le cose sono cambiate e siamo di nuovo al centro dell’attenzione. Comunque non crediamo alle mode ma alla tradizione e alla filosofia aziendale affinché il nostro prodotto sia sempre coerente e costante. Nel mondo che cambia velocemente rimaniamo fedeli a noi stessi e ai nostri clienti che Le Potazzine sono quelle che non cambiano….

English summary. Please meet Le Potazzine – one of the finest wineries in Montalcino. Gigliola Giannetti and her husband Giuseppe Gorelli don’t believe in wine as a “fashion industry”, they stick to the traditional methods of winemaking and to the company’s philosophy to stay constant in this fast changing world. Rosso di Montalcino – is their second most important wine after Brunello. It doesn’t mean it is to be undervalued or treated less. Le Potazzine Rosso di Montalcino 2013 – is aged for 12 month in Slavonian oak cascs, the color is ruby red with warm garnet scents, aroma and flavor are quite evolved, with intense and particularly persistent aftertaste. 

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Buon Ferragosto!

Ciao a tutti, da oggi Wineterview va in vacanza. Ci vedremo a settembre con le nuove interviste e qualche sorpresa per i miei lettori ma per ora piscina, bellini e bikini. Cin cin!

Hi everyone, starting today Wineterview goes on vacation, we’ll meet in september with new interviews and gifts for my readers, from now on only swimming pool, bellini and bikini. Cin cin!

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Michele Napoleoni / I Botri di Ghiaccio Forte – Vigna i Botri 2013 / Scansano

Quest’estate la mia agenda è piena di eventi del mondo del vino. Purtroppo non riesco a seguirli tutti, ma sicuramente non potevo mancare al festival “Teatro nel Bicchiere” che a Scansano si è tenuto il weekend scorso. Ero curiosa di sapere di cosa si trattasse e ho deciso di incontrarmi con uno degli organizzatori Michele Napoleoni (Misha Rasc) per un bicchiere di vino e due chiacchiere sul festival.

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  • Who: Sono Michele Napoleoni, conosciuto con il mio nome d’arte di Misha Raskolnikov. Insegno all’Istituto Europeo di Design, abito tra Roma, Londra e Rio de Janeiro, quest’estate già per la quarta volta mi trovo qua in Maremma per il festival Teatro nel Bicchiere di cui sono co-produttore.
  • What’s your wine of the week: Al banco della degustazione troviamo diverse etichette e produttori della zona, difficilissimo sceglierne uno, ma c’è un vino a cui sono particolarmente affezionato perché grazie al produttore ho conosciuto la Maremma. I Botri di Ghiaccio Forte è la prima cantina in Maremma a produrre il vino biologico. Il vino che bevo stasera è I Botri del Ghiaccio Forte – Vigna i Botri 2013 –  fatto da sangiovese al 85 %, ciliegiolo 10 % e alicante 5 % con affinamento in barrique di 12 mesi – uno dei miei vini preferiti in assoluto.
  • Where? Ci troviamo a Scansano in occasione del festival “Teatro nel Bicchiere” – un teatro contemporaneo, che unisce intrattenimento popolare con la cultura di livello. Un festival  itinerante, nato per essere esportato, prossimo weekend l’evento si terrà ad Orbetello e sarà completamente dedicato alla figura di Federico Fellini.  Il nostro scopo è di portare il teatro e la cultura tra la gente, intrattenere educando, incuriosire senza essere patetici, pedanti o superiori. In più l’idea è di resuscitare rapporto tra vino e teatro appoggiandosi all’economia del territorio, quest’anno sono più di venti le aziende che collaborano con noi sponsorizzando l’evento.

English summary. This summer my calendar is filled up with wine tastings, themed dinners and, festivals. There is no possibility to attend every single event, but I definitely couldn’t miss “Teatro nel Bicchiere” – a festival that brings art, culture and theatre to the people, all the while entertaining and educating at the same time. Stage and street performances are going along with local wine tastings and complete each other. I met one of the festival’s producers Michele Napoleoni (Misha Rask) to learn better about the event and to try one of his favorite wines: I Botri del Ghiaccio Forte – Vigna i Botri 2013  – the first organic wine of Maremma. 

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Iana Nekrassova / Casale Mattia Frascati DOC Terre Laviche / Cul de Sac

Un paio di settimane fa ho trascorso un weekend a Roma. Adoro visitare di tanto in tanto questa città sempre dinamica, intrigante ed in grado di farti scoprire sempre qualcosa di nuovo. Questa volta ho scoperto una curiosa storia sulla statua “parlante” Pasquino di origine ellenica. Fu ritrovata nel 1501 durante i lavori di sistemazione di pavimentazione della piazzetta. Si decise di posizionarla all’angolo del palazzo adiacente e molto presto, per un motivo sconosciuto, la gente iniziò ad appenderci versi anonimi per sparlare e ironizzare i personaggi pubblici più importanti del momento compreso i Papi. Nonostante i vari tentativi di “fare tacere” (per ovvi motivi) il Pasquino, la statua e sopravvissuta fino ai nostri giorni. Restaurata è posta su un piedistallo per simbolizzare la libertà di parola.  Ringrazio Iana che mi ha fissato l’incontro proprio qui, in questa piazza storica della città.

  • Who? Iana Nekrassova, nel 2002 ho lasciato San Pietroburgo e mi sono trasferita a Roma. Credo che nella vita passata fossi un’italiana perché mi trovo molto bene in questo paese. Dopo una carriera nel mondo della moda ho deciso di dedicarmi alla città in cui vivo e che amo profondamente, così è nato il mio blog www.romeinsider.it, dove racconto di Roma, la città che non smette mai di stupirmi, dei suoi abitanti, dei loro mestieri e delle loro passioni.
  • What’s your wine of the week? Casale Mattia Frascati Terre Laviche – è un vino DOC del Lazio, prodotto da un’azienda molto interessante e una delle più rappresentative della zona. I loro vigneti sono situati nelle colline vulcaniche e sono coltivati con metodo biologico. Frascati Terre Laviche è un blend di: Malvasia di Candia, Malvasia Bianca, Trebbiano, Bombino, Bello e altri vitigni, un vino secco ma rotondo, profumato, con una buona struttura e persistenza.
  •  Where? Ci troviamo in una storica enoteca romana Cul de Sac aperta dal 1977 e a quell’epoca era uno dei primi wine bar della capitale. Il locale offre da sempre una vastissima scelta dei vini (1500 etichette) e la cucina multietnica. Il curioso nome “Cul de Sac” in francese significa “una strada senza uscita”, in realtà il locale è stretto e lungo, quasi come un vicolo cieco.

English Summary. I’m very glad to introduce you to my good friend Iana Nekrassova, she is russian but has lived in Rome since 2002. She knows the city like the back of her hand. (please visit Ianas blog about the ancient city and its inhabitants www.romeinsider.it). During my last visit in Rome we met in Piazza Pasquino in the historical wine bar Cul de Sac just in front of the “talking” statue of Rome where we had a light lunch with a glass of Casale Mattia Frascati DOC Terre Laviche – a blend of Malvasia di Candia, Malvasia Bianca, Trebbiano, Bombino, Bello and other local grapes. 

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Simone della Mora / Moris Farms – Montereggio di Massa Marittima DOC -Santa Chiara / Golf Beach Punta Ala

In una calda sera d’estate sono stata invitata ad un private party per festeggiare il compleanno di un caro amico. Immaginatevi la terrazza con vista mare, musica dj, squisito buffet, un bicchiere di vino in mano e in conclusione il tramonto più bello di tutta l’estate… Sono cose che ti rimangano nel cuore e ti riscaldano l’anima per tutto l’inverno a seguire. Grazie Simone per la serata fantastica e Buon Compleanno di nuovo!

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  • Who? Mi chiamo Simone Della Mora, sono un agente immobiliare ma ultimamente preferisco lavorare come interior designer e più in generale sevizi di manutenzione ad immobili di pregio essendo un lavoro più creativo.
  • What’s your wine of the week? Moris Farms – Montereggio di Massa Marittima DOC -Santa Chiara. Sono nato e cresciuto in Maremma, ho sempre amato gustare i sapori di altri paesi ed apprezzare i loro vini, ma poi, inevitabilmente tornando a casa ritrovi il tuo mondo in un bicchiere di vino della mia Maremma, come Moris Farms Santa Chiara fatto da vitigni autoctoni (trebbiano, malvasia, ansonica), in grado di raccontare la nostra terra e le nostre radici.
  • Where? Golf Beach Punta Ala. Il beach club, bar e ristorante situato sulla bellissima spiaggia di Punta Ala. Cucina raffinata ma semplice, ambiente chic ma alla mano – un vero must per quest’estate!

English Summary.  Some weeks ago Simone Della Mora a good friend of mine held a birthday party at the Golf Beach Club Punta Ala: beautiful terrace with the sea view, friends, live music,  Moris Farms – Montereggio di Massa Marittima DOC -Santa Chiara wine and the most beautiful sunset ever. We love summer for these fantastic moments. Why could’t it last forever?

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