Palazzesi Emilio / Olio extravergine di oliva Toscano I.G.P. / Az. Agr. La Caprareccia

Nel 2016 auguro a tutti di sognare in grande, di credere un po’ di più in se stessi, giorno dopo giorno provare cose nuove e qualche volta fare delle eccezioni. Eccezione è anche il mio primo post dell’anno. Oggi Emilio Palazzesi ci racconta della sua passione per l’olio extra vergine d’oliva.

  • Who: Mi chiamo Palazzesi Emilio, sono olivicoltore per passione e proprietario dell’Azienda Agraria La Caprareccia. Per tanti anni sono stato un imprenditore nel settore edile e la campagna è stata sempre una valvola di sfogo, un diversivo dal lavoro ed una fonte di energia. Non è solo un hobby ma una  costante ricerca dell’eccellenza e del meglio che la natura  può dare .
  • Wine…oops…OIL of the week: Il nostro olio è un frutto di olive sane, raccolte nella giusta maturazione e lavorate immediatamente nei termini di 24 ore dalla raccolta. La frantumazione avviene nel frantoio di proprietà, dopo di che, l’olio non viene filtrato ma decantato per preservare intatti tutti gli aromi, infatti durante il processo di decantazione le particelle del frutto continuano a restituire all’olio le sostanze aromatiche. 2015 è stata un’annata molto favorevole, abbiamo un olio di un’ottima qualità certificato I.G.P. Toscana. L’olio che rispecchia il territorio con la propria personalità e carattere. Il gusto è delicato con un pizzico di amaro, ideale per condire a crudo fare pinzimoni, bruschette, insalate ma anche in cucina per dare un tocco in più ai piatti. Quest’anno rivisiteremo il concetto marketing, inserendo la nuova etichetta ed un nuovo packaging.
  • Where:  Azienda Agraria La Caprareccia è un’azienda storica di famiglia, sita nel territorio adiacente al paese di Batignano (GR). L’attività è rappresentata dalla gestione del suo patrimonio olivicolo. I terreni misti a rocce di natura calcarea cavernosa garantiscono alle piante ultra secolari, leccino e frantoiano, un ambiante ideale  mantenendo viva la vegetazione anche nei periodi climaticamente più sfavorevoli. Da un punto di vista geografico le piantagioni beneficiano della protezione dei rilievi boscosi circostanti che creano barriere  naturali ad eventi climatici sempre più spesso dannosi. Nel rispetto ed in collaborazione con la natura creiamo un olio extra vergine di oliva in produzione limitata di altissima qualità per chi apprezza la genuinità ed i sapori tradizionali toscani.

English summary. Hey there! I wish you all happy new year full of joy and new adventures, never be afraid of making your own rules and live life to the fullest. My first post of the year is a little different as well, a bit of an exception. Let’s put wine the the side and talk about another fine product of Italy, olive oil! Emilio Palazzesi is a passionate olive oil producer. His agricultural company Az. Agr. La Caprareccia has always been an escape from stress and a source of personal energy. In spite of summer heat, 2015 has been a good year for live oil: the quality and organoleptic properties are very high. The brand image of the company is now under modernization so very soon this extra virgin I.G.P. Toscana certified oil will be issued in the new packaging. Press the link below to learn how the quality olive oil is made.

6 rules to produce quality olive oil

Buon Natale e Felice Anno Nuovo!

wineterview, elenatuscany, elena tuscany, jelena voronovaHei …Avete già iniziato a fare una lista di buoni propositi per l’anno prossimo? Io ancora sono al resoconto del 2015, un anno sotto il segno del vino, iniziato con l’esame AIS superato eccellentemente a febbraio ed in chiusura  con questo ultimo post dell’anno. In sette mesi di vita, Wineterview ha raccolto 26 interviste ed è stato visto da 2235 persone. Questo progetto mi ha dato la possibilità di conoscere persone straordinarie, fare nuove amicizie e  sicuramente approfondire le mie conoscenze sul vino. Come ciliegina sulla torta, la mia dispensa di vini si è triplicata, al punto  che non sapevo più dove metterli. Così è nata la mia cantina personale, molto semplice, situata nel punto più fresco e buio della casa e divisa per varie tipologie. Vini acquistati per la maggior parte direttamente dai produttori. Curiosi di vederla?

2015 has been all about wine for me and i am so grateful for it: I successfully passed AIS (Italian Sommelier Association) exam in February and launched my blog in June which  received 2235 unique visitors in 7 month. I’m delighted to have met all the extraordinary people you read about in my posts, and excited to make new friends and learning more about the industry. It’s a pleasure to personally meet people who make the wine you drink. The producers are equally excited to meet the consumers and hear about the fruit of their labor. This relationship is why the wine tourism is so popular and  why i’m so delighted to live in Tuscany having easy access to a surplus off wineries. My wine storage has tripled lately and I needed to reorganize it. Now when i have finished making my brand new cellar at home I’m ready to show you the collection coming along. Want a sneak peek? 🙂

more pictures

Giusy Calia / Ammiraglia Syrah 2011 / Tenuta Ammiraglia

Questo sabato ero ospite della Tenuta Ammiraglia, una straordinaria cantina della famiglia Frescobaldi costruita all’interno di una collina, inserita naturalmente nel paesaggio. La cantina, unica nel suo genere si trova praticamente all’area aperta, posizionata in modo tale che la luce del sole non sia mai diretta e capace di mantenere la temperatura costante, grazie al giardino pensile che fa da copertura. La tenuta, il paesaggio che la circonda, la vita rurale che si svolge intorno, lascia una profonda sensazione di pace. Un piacere è stato conoscere Giusy, responsabile dell’Hospitality e Pubbliche Relazioni sulla quale l’azienda punta tantissimo. La vasta gamma dei vini delle vari tenute dei Marchesi de’ Frescobaldi sono esposti nel negozio all’interno della cantina, perfetto per fare acquisti natalizi.

ammiraglia, tenuta ammiraglia,marchesi de frescobaldi, frescobaldi, famiglia frescobalti, vino rosso, visita cantina, maremma, maremma vino, maremma wine, red wine, wine, wine industry, wine cellar, winery, winery tuscany, cantina toscana, giusy calia

  • Who: Mi chiamo Giusy Calia, ho 32 anni , sono nata in Sardegna e all’età di 2 anni con i miei genitori ci trasferimmo a Montiano. Mi sento Toscana, ma ho sempre un forte legame con la mia terra natale che mi contraddistingue in tutto quello che faccio ed in tutto quello che sono. Da quasi cinque anni lavoro nella Tenuta Ammiraglia dei Marchesi Frescobaldi. Mi sono diplomata all’Istituto professionale per il turismo con specializzazione in Accoglienza nelle strutture ricettive, ma questa è la mia prima vera esperienza nel mondo del vino. E’ un settore che mi ha sempre affascinato, essendo amante del buon vino e del buon cibo in generale e grazie a questa grande famiglia mi sento cresciuta tantissimo sia a livello professionale che personale.
  • What’s your wine of the week: Ammiraglia Syrah, è il vino di punta dell’azienda, è un syrah in purezza maturato 24 mesi: 18 in barrique francese e gli ultimi 6 in americana, tutte barrique di primo passaggio. Ha un’impatto olfattivo di frutta matura quali ribes, prugna, mirtillo. Dopo l’ossigenazione, si apre e sprigiona la sua potenza con note spezziate, tabacco, cannella, cioccolato, pepe nero. E’ un vino persistente, avvolgente e vellutato in bocca. Ha un’anima mediterranea, rispecchia il territorio e si sposa benissimo con la cucina tradizionale toscana a base di carne, perfetto per esempio con il cinghiale alla cacciatora. Il primo anno di produzione dell’Ammiraglia Syrah è stato il 2006, il 2008 fu un’ottima annata arrivando al 2011 ad ottenere 92 punti assegnati da James Suckling. L’annata 2012 che uscirà a breve, ha già vinto il secondo premio Syrah du Monde, il prestigioso contest mondiale del syrah che si tiene in Francia tutti gli anni.
  • Where: La famiglia Frescobaldi è una delle famiglie più antiche nel mondo del vino, dedita alla produzione di prestigiosi vini da 30 generazioni. La storia inizia nei primi anni del 1300 nelle tenute di Nipozzano e Pomino. La Tenuta Ammiraglia è l’ultima nata tra le otto aziende toscane dei Marchesi de’ Frescobaldi. Costruita nel 2006 dall’architetto romano Piero Sartogo la cantina è estremamente tecnologica, innovativa e nello stesso tempo completamente integrata nel territorio creando un impatto ambientale pari a zero. Un’azienda fortemente voluta dal marchese Lamberto Frescobaldi che la considera il suo fiore all’occhiello.

English summary. Tenuta Ammiragliahe is the eighth and the most recent Tuscan winery of Marchesi de’ Frescobaldi. It was built in 2006 by the roman architect Piero Sartogo. He has managed to create a highly advanced winery in respect to the surrounding environment. It is literally built inside a hill and integrates completely into the landscape of Magliano in Toscana, the heart of Maremma in Tuscany. During the visit of the winery I was impressed by its peaceful atmosphere, everything seemed on the right place and working together harmoniously with the nature. By the end of the visit after feeling the immense hospitality, Giusy, the PR manager of the company, served us the estate’s flagship wine, Ammiraglia. It’s a 100% Syrah wine with a strong Mediterranean character and rich in fruity and spicy notes. Well balanced, full bodied and excellent with traditional Tuscan meat dishes. Ammiraglia 2011 has got 93 points from James Suckling while vintage 2012 has won the second price on Syrah du Monde contest in France. 

more pictures

Serena Storri / Badia a Passignano Chianti Classico Gran Selezione 2010 / Oasi

Le speciali serate nell’ambito di collaborazioni tra i ristoranti e le cantine non è una semplice moda o una forma di marketing ma una preziosissima possibilità di assaggiare vini in abbinamento a certi piatti. La questione diventa ancora più interessante quando i piatti di pesce di Mirko Martinelli del noto ristorante Oasi di Follonica, incontrano gli importanti vini rossi di Marchesi Antinori. Una serata veramente speciale, dedicata al sangiovese e guidata da Serena Storri che letteralmente ha trasportato in questa occasione la sua passione agli ospiti, rendendo l’evento piacevolissimo sotto ogni aspetto.

serena storri, marchesi antinori, brand manager marchesi antinori, intervista, wineterview, oasi restaurant follonica ristorante oasi follonica

  • Who: Mi chiamo Serena Storri e sono di Firenze. Dopo la laurea ho iniziato a lavorare nell’alta moda coltivando con un gruppo di amici l’interesse per il vino. Frequentando una piccola enoteca nella mia città, ci fu proposto di partecipare ad un corso di degustazione e da quel momento mi si è aperto un mondo tutto nuovo. Ormai da 10 anni lavoro per Marchesi Antinori, sono un brand manager per i rossi importanti della Toscana. Marchesi Antinori è un azienda che lavora nell’eccellenza nel mondo del vino, un’attività familiare nata nel 1385 e da allora per 26 generazioni almeno un membro della famiglia ha continuato la tradizione. E’ un lavoro bellissimo che svolgo con tanta passione ed entusiasmo.
  • What’s your wine of the week: Badia a Passignano Chianti Classico Gran Selezione 2010. Badia a Passignano è un luogo magico che si trova  nel cuore del Chianti Classico, l’uva proviene da una vigna con un’ottima esposizione al sole ed una magnifica escursione termica, vicino si trova un abbazia dove i monaci benedettini fin dall’anno 1000 coltivavano la vigna. E un 100% sangiovese, vino di grande struttura, il tannino e presente ma disteso, ricco di frutta e di spessore, con fragranza e freschezza tipici del sangiovese.
  • Where: Ristorante Oasi a Follonica gode di un’ottima posizione con vista mare praticamente sulla spiaggia. Propone ai clienti piatti di pesce di ottima qualità. Con l’arrivo dell’inverno, lo Chef Mirko Martinelli aggiorna il menu, aggiungendo ai suoi piatti un inedito accostamento di carne creando così interessanti abbinamenti ed esaltando i sapori. Il locale è apprezzato anche fuori stagione, ed è frequente tra i tavoli la presenza di importanti e famosi critici gastronomici.

English summary. I’m always happy to attend special dinners organized amongst restaurants and wineries. The best dishes are matched to go with the best wines. The marvelous experience and occasion to sample many different combinations with food and drink is an event that simply cannot be matched by ordinary wine events. Oasi restaurant in Follonica (GR) and Marchesi Antinori have held three different Sangiovese wine tasting last week. Every wine was beautifully paired with a different seafood dish, challenging well structured reds and leaving outstanding aftertaste. Serena Storri, the brand manager of Marchesi Antinori, was very kind to participate in the interview and share her favorite type of Sangiovese, the Badia a Passignano Chianti Classico Gran Selezione 2010, a 100% sangiovese wine with smooth tannins, full body, and strong fruity flavors.

more photos

Pericle Paciello / Rocca di Frassinello-Baffonero 2012 / Rocca di Frassinello

Rocca di Frassinello è una cantina assolutamente diversa da quello che disegnamo nel nostro immaginario. E’ un progetto giovane nato da una fusione di due culture, italiana e francese, messo in risalto da un grande architetto che ha creato un tempio dove ogni dettaglio ha uno scopo e ogni particolare un suo significato. Significativo è anche  che in questo territorio vi è traccia che la vite  è stata coltivata fin dai tempi degli etruschi. Rocca di Frassinello con grande cura ed impegno porta avanti il progetto di valorizzazione di questa Importante eredità storica.

rocca di frassinello, gavorrano, maremma vino, renzo piano, cantina renzo piano, renzo piano winery, maremma wine, tuscan wine, museo etrusco, etruschi e vino, etruscans and wine, rocca di frassinello, tomba etrusca, rocca di frassinello museo etrusco, pericle paciello

  • Who: Sono Pericle Paciello, nella mia precedente vita mi occupavo di economia e banche, ma la mia curiosità ed amore per il vino mi ha portato ad iscrivermi all’università e conseguire una seconda laurea in enologia. Da due anni ho la fortuna di seguire Rocca di Frassinello e il gruppo Domini Castellare di Castelina che include quattro aziende: due in Toscana e due in Sicilia. Applico le mie conoscenze di marketing nel mondo in cui desideravo da sempre lavorare.
  • What’s your wine of the week: Baffonero è la punta qualitativa della produzione dell’azienda,  un vino che ci sta dando tante soddisfazioni. E’ un merlot in purezza, prodotto in un numero limitatissmo di bottiglie, circa 3000 all’anno. Baffonero 2012 che a breve sarà sul mercato, ha avuto dalla guida Luca Moroni il riconoscimento di miglior vino d’Italia.
  • Where: Rocca di Frassinello è un azienda che nasce da un joint venture tra Domini Castellare di Castellina e Domaine Baron de Rothchild – Lafite. Una cooperazione tra Italia e Francia che, se abitualmente visti come rivali, qua esprimono sinergie sorprendenti. La cantina è stata disegnata da Renzo Piano ed è l’unica cantina che abbia mai progettato. Suo padre era viticoltore, questo gli ha permesso di realizzare non solo una bellissima cantina da un punto di vista architettonico, ma sopratutto una cantina funzionale ed avveniristica.  Ci piace chiamare la nostra azienda “rocca della cultura” e teniamo molto ai nostri progetti collegati con l’arte, la storia e la musica, ma la vera ed assoluta priorità è quella di  cercare ed ottenere sempre la migliore qualità in ogni singolo vino prodotto.

English summary. Rocca di Frassinello is absolutely different from all the other wineries i have ever visited. The company is a joint venture between Domini Castellare di Castellina e Domaine Baron de Rothchild – Lafite. Two rivals, Italy and France got together to exchange the experience and to expand on the new territory. The winery itself is projected by Renzo Piano who managed to create something new and fresh and at the same time very practical. The cellar takes the central part of the winery, it leaves you breathless when you enter: just imagine being on the stage with the thousands of barriques watching you. After guiding us through the winery, Pericle Paciello, marketing manager of Rocca di Frassinello, showed us their own museum with the pieces that have been unearthed from the Etruscan tombs nearby. Some of them testimony that in this territory the wine is made from 7th-6th Century B.C.. Nowadays Rocca di Frassinello produces one white vermentino wine and 5 red wines. Baffonero  2012 is a top wine, a 100 % Merlot that challenges another great italian merlot: Tenuta Ornellaia Masseto.

more pictures

Elisa Scarton Detti / Montauto Enos I / Vini Montauto

Un giorno, navigando su internet in ricerca della giusta ispirazione per il mio blog, ho scoperto un sito molto carino, completamente dedicato alla Maremma. L’autrice è Elisa, una ragazza australiana, giornalista di professione e soprattutto amante di questo territorio che è diventato la sua casa. Come location del nostro incontro abbiamo scelto la cantina Vini Montauto. Passeggiando per i vigneti, Elisa ha raccontato un po’ la sua storia…

elisa scarton, australian in maremma, australian girl in manciano, elisa scarton manciano, maremma tuscany, guida maremma, giornalista manciano, giornalista maremma

  • Who:  Mi chiamo Elisa Scarton Detti, vengo da Melbourne, Australia. Sono venuta in Maremma in 2007 come volontaria per insegnare inglese ai bambini. Dovevo rimanere per un anno ma ho conosciuto  mio marito  e dopo aver finito gli studi in Australia mi sono trasferita completamente a Manciano (GR). Mi sono innamorata di questa terra bellissima, di questa Toscana completamente diversa dalla Toscana che conoscano all’estero. Volevo condividere questo amore con il resto del mondo ed ho iniziato a scrivere il mio sito http://maremma-tuscany.com/. All’epoca in rete c’era pochissima informazione in inglese sulla Maremma, mancavano i basilari consigli e servizi per i turisti.  Il mio sito serve proprio per aiutare le persone a scoprire questo territorio e le sue bellezze. Nel 2013 ho avuto la possibilità di scrivere e pubblicare una guida sulla Maremma, è  il mio piccolo contributo nel promuovere e diffondere amore per questo territorio.
  • What’s your wine of the week: Enos I è un vino di punta dell’azienda Vini Montauto. Io e mio marito siamo amanti della cucina etnica, e a mio parere questo vino si sposa benissimo con le varie cucine del mondo, è un vino che non copre il gusto del cibo ma lo accompagna. Il vino è sapido, fresco ed equilibrato tra il naso e la bocca. E’ un 100% sauvignon, le uve provengono da una vigna vecchia di 35 anni, vinificazione ed affinamento avvengono solo in acciaio.  “Enos” è il nome del fondatore dell’azienda (il nonno del proprietario attuale), era un grande amante dei vini bianchi e soprattutto del sauvignion.
  • Where: Vini Montauto in Comune di Manciano (GR), l’azienda che si distingue puntando sulla produzione dei vini bianchi di qualità  in una zona conosciuta per i vini rossi. Terreni ricchi di minerali ed un micro clima particolare della zona  sono adatti alla coltivazione dei vitigni a bacca bianca. Producono vini da 60 anni, e negli ultimi 10 a guidarla è Riccardo Lepri. Riccardo descrive la sua azienda ed i suoi vini come artigianali, i lavori in vigna avvengono senza uso di macchinari e ponendo estrema cura ai procedimenti in cantina. Il risultato poi si ritrova nel bicchiere, i vini sono freschi, sapidi ed eleganti.  Quest’anno, per la prima volta è uscito uno spumante metodo classico 100 % sangiovese  apprezzatissimo dai clienti.

English summary. Looking for some inspiration for my blog I have found this well organized and practical  site about Maremma, Tuscany http://maremma-tuscany.com/ . I was very excited, so i immediately have written to it’s owner Elisa with the proposal to collaborate. Elisa Scarton Detti is an australian girl who came in Maremma for a year, fell in love, then fell in love with the place and decided to stay. We met in the winery called Vini Montauto, in Manciano (GR). Elisa and her husband love their Enos I wine, a 100 % sauvignon from 35 years old vineyard, fermented and refined in steel tanks. Even though the area of Manciano is known for red wine, Riccardo Lepri, the owner of the winery concentrated the production on the white wines. In fact the mineral soil and the microclimate of the area suit and give the good results. This year they issued their first champenois method sparkling wine made of 100 % Sangiovese. I’ve got one for myself, very curious to try!

more pictures

Tommaso Marrocchesi Marzi / Bibbiano Chianti Classico 2013 / Tenuta Bibbiano

Sono di nuovo in Chianti. Questa volta ospite della Tenuta Bibbiano della famiglia Marrocchesi Marzi. E’ stato bello conoscere di persona Tommaso, il produttore e portatore del nome “Bibbiano” nel mondo. Ho una grande ammirazione e rispetto per persone fedeli alla tradizione e alla loro terra. Chi visita l’azienda, percepisce subito tutto l’amore e la cura per il territorio tramandato per tante generazioni e degustando i loro vini queste sensazioni ritornano più forti.

bibbiano, chianti classico, chianti, tommaso marrocchesi marzi, vino , produttore chienti, winemaker, castellina in chianti, wine chianti classico, вино кьянти классико, кастеллина ин кьянти, винодельня кьянти

  • Who:  Mi chiamo Tommaso Marrocchesi Marzi, la mia famiglia è da cinque generazioni proprietaria di Bibbiano. Per molto tempo nella mia vita ho fatto tutt’altro che occuparmi di vino ma poi, per vari motivi, ho deciso di tornare alle origini e dedicarmi al 100 per cento a questo mondo affascinante. Credo fondamentalmente nella qualità del prodotto e nella comunicazione. Vogliamo essere in grado di esprimere ed espandere Bibbiano, questo mestiere mi porta in giro per il mondo 12 mesi all’anno.
  • What’s your wine of the week: il vino della tenuta, Bibbiano Chianti Classico 2013. Annata molto regolare dal punto di vista climatico, le uve per questo vino provengono da vari vigneti dell’azienda con terreni e microclimi diversi. Come consueto per questa tipologia di vino, la fermentazione malolattica e successivo affinamento avvengano soltanto in vasche di cemento, che rende il vino piacevole e pronto per essere bevuto relativamente giovane, ma la capacità espressiva e la sua complessità lo rende piacevole anche nel proseguire del tempo. Al naso è floreale e fruttato, in bocca dà freschezza e fruttuosità decisamente gradevoli. Si esprime come un tipico sangiovese del Chianti.
  • Where: Tenuta Bibbiano, nel comune di Castellina in Chianti, dove la viticoltura ha le origini etrusche. I vigneti dell’azienda si espandono per il territorio di circa 25 ettari e consistono soprattutto da sangiovese e sangiovese grosso, con una piccola parte di merlot e colorino. Nella nostra filosofia il prodotto deve essere il meglio dell’espressione naturale del territorio Bibbiano. Siamo biologici, abbiamo un approccio in cantina molto semplice che ci permette di creare  vini puliti ed eleganti.

English summary. Welcome to Chianti again! This time I’m a guest of Tommaso Marrocchesi Marzi, the owner of Tenuta Bibbiano. The vineyards of the estate occupy an area of about 25 hectares and consist of Sangiovese and Sangiovese Grosso grapes mostly. It is also important to mention that the land (territory) of Bibbiano lies on both sides of the hill with different soils and microclimates so each vineyard give grapes with different characteristics. The grapes for Bibbiano Chianti Classico 2013 are selected from both the south-west and north-east slopes. The fermentation and maturation take place in cement tanks followed by a further period of refining in bottles. This wine has floral notes accompanied by ripe fruit, it’s fresh and easy to drink. The last but not least, it’s born to express and to enhance the territory of Bibbiano.

more pictures

Bart Schonberger / Marcassin Vineyards – Marcassin 2010 / Vyne

Finalmente è arrivato il momento di scoprire chi riceverà un regalo da parte di wineterview (vedi il post del 04.09.2015), il vincitore è Marco Calogero. Congratulazioni! Grazie a tutti i partecipanti, ci saranno altre occasioni per sfidare la fortuna!

Torniamo alle nostre interviste… Adoro conoscere la gente del posto durante i miei viaggi, meglio ancora se è un wine lover con chi scambiare emozioni ed esperienze. Vi presento Bart Schonberger, un vero appassionato di vino!

bart schonberger, wine lover, wine enthusiast,vyne, vyne amsterdam, wine bar, wine bar amsterdam, enoteca, enoteca amsterdam, vino amsterdam, locale amsterdam, vino, wine lovers, wine,

  • Who: Mi chiamo Bart Schonberger, sono un farmacista di Utrecht (la quarta città più grande di Olanda).  Non ho una grande cantina, compro vini e li bevo quasi subito. Scelgo vini molto rari e spesso molto cari, sopratutto americani, ma anche francesi ed italiani.
  • What’s your wine of the week: Vi vorrei parlare di Marcassin Vineyards – una casa produttrice di Sonoma Valley famosa per i suoi Chardonnay e Pinot Nero. Helen Turley, la co-proprietaria di Marcassin Vineyards ha lavorato come consulente per le migliori case produttrici di Napa e Sonoma Valley e alla fine ha creato la sua propria azienda. Marcassin Vineyards – Marcassin 2010 è stato nominato da Wine Advocate uno dei migliori pinot neri dell’anno con punteggio 98. E’ un vino di grande impatto, complesso al profumo, intenso e persistente al palato. L’unico difetto è la produzione molto limitata e lunga lista di attesa, poche persone hanno la fortuna di assaggiare questo grandissimo vino.
  • Where:  Vyne wine bar, Amsterdam, di cui sono cliente  da tantissimi anni. Questo locale non solo offre una vasta lista dei vini ma permette anche di portare i vini propri pagando un “corkage fee”, un diritto di tappo. Tante persone vengono qua per un aperitivo e poi continuano la serata nel ristorante della stessa catena che si chiama Envy che si trova qua vicino, per poi tornare di nuovo dopo cena per un bel bicchiere di rosso di fine serata.

English Summary. I love meeting new people while travelling, especially if they are wine lovers like me. I met Bart Schonberger in the wine bar called Vyne, in the heart of Amsterdam. The place itself is very nice and trendy with a huge wine list and delicious snacks. Bart was very enthusiastic about the interview, he loves wine and adores to share his experience with others. Being a smart drinker and a rare bottle hunter, his number one wine is Marcassin Vineyards – Marcassin 2010 , a 100 % pinot noir (98 points, Wine Advocate). A real gem from one of the californian benchmark wine producers.

more pictures

Jan Kasimir van Wagensveld / Apostelhoeve Auxerrois 2014 / De Wijnbar Boelen & Boelen

Tulipani, pittori fiamminghi, formaggi: sono queste le cose che si associano all’Olanda. Poi ci sono attività che mai penseresti di trovare. Sapete già dove voglio arrivare? Esatto! La viticoltura in Olanda ha avuto una certa crescita in questi ultimi tempi grazie al costante cambiamento climatico.  I vitigni più coltivati sono quelli più adatti al clima fresco e umido. Tra i bianchi (naturalmente più avvantaggiati dei rossi) sono: auxerois, pinot grigio e bianco,  riesling e gewutztraminer, tra i rossi sono cabernet sauvignon, pinot nero e dornfelder. Le aziende vitivinicole sono in aumento e al momento sono circa 170, ma c’è sempre tanta strada da fare. Gli olandesi non sono ancora tanto entusiasti per i vini locali preferendo i vini esteri con rapporto qualità/prezzo più adeguato. Qualcuno prevede un miglioramento fra 5-10 anni, ma la mia curiosità non poteva aspettare tutto questo tempo!

Jan Kasimir van Wagensveld, boelen boelen,

  • Who? Mi chiamo Jan Kasimir van Wagensveld. La mia passione per il vino è nata passeggiato per i bellissimi vigneti di un paesino tedesco. Da quel momento ho iniziato ad approfondire e assaggiare più possibile. Il lavoro da sommelier che ho ottenuto due mesi fa mi aiuta di imparare tantissime cose e molto in fretta.
  • What’s your wine of the week? Ai nostri clienti stranieri consiglio sempre di assaggiare i vini locali. Per esempio, Apostelhoeve Auxerrois 2014, prodotto nel sud dell’Olanda nella provincia di Limburg, una zona nota per la viticoltura. Il vino è prodotto da un’unico vitigno auxerrois,  adatto al clima fresco che come  il pinot grigio può essere raccolto più tardi per avere la possibilità di prendere più sole possibile.
  • Where?  Wine bar e ristorante De Wijnbar Boelen & Boelen, situato nella zona de Pijp di Amsterdam. Aperto 15 anni fa ha quasi subito riscosso notorietà fra i cittadini. Abbiamo iniziato con i vini e piccoli assaggi, ma ora siamo più un ristorante  con cucina francese e grande scelta dei vini.

English summary. Did you know they make wine in Netherlands? Thanks to global warming the dutch climate is getting more suitable for the viticulture. In the recent years wine producers made a big progress but there is still a lot of work to do. Competition is big and dutch people are not into drinking local wine much. They say it will take time to improve. Anyway, I didn’t want to wait and started to explore. Jan Kasimir van Wagensveld a young wine lover and a sommelier at De Wijnbar Boelen & Boelen wine bar and restaurant always recommends local wines to foreign guests. The Apostelhoeve Auxerrois 2014 is a white wine made of 100 % Auxerrois grape that suits Netherlands cool and damp climate. 

more pictures

Robert Braam / Domaine de Trevallon Rouge 2004 / Bobbles &Wines

Viaggiare, da sempre mi affascina e da quando ho iniziato il mio blog i miei viaggi hanno un senso in più, fonte di informazioni e di ispirazione per i nuovi post. Su Amsterdam all’inizio ero un po’ scettica – tutti sanno che l’elemento essenziale in Olanda è la birra. Ma vi posso garantire che gli olandesi amano anche il vino e ad Amsterdam non mancano i locali dove stappare una buona bottiglia. Vi presento Robert Braam, un proprietario di uno dei più frequentati wine bar della città.
bubbles & wines, wine bar, wine bar amsterdam, wine amsterdam, bar vino amsterdam, vino amsterdam, enoteca amsterdam, enoteca, wine testing, винотека амстердам, вино амстердам, robert braam

  • Who: Mi chiamo Robert Braam e ho 49 anni. Ho sempre lavorato nella ristorazione e nell’industria alberghiera. Prima come barman poi il mio amore per il vino mi ha portato ad occuparmi degli acquisti, fornitori e liste dei vini. Alla fine è arrivato il momento di cambiare qualcosa nella mia vita e finalmente  realizzare il sogno che fin da piccolo avevo…. aprire il mio wine bar.
  • What’s your wine of the week: La mia scelta è Domaine de Trevallon Rouge 2004 un vino rosso della Provenza. Seguendo i propri principi e la propria filosofia, l’azienda produce vino che non rientra nell’AOC della zona  e  per questo lo chiama con orgoglio red table wine. E’ un blend  di 50% Syrah e 50% Cabernet Sauvignon, affinato per 24 mesi in botte. Un vino di grande struttura e un potenziale di invecchiamento di oltre 20 anni.
  • Where: Bubbles & Wines, Amsterdam. Siamo aperti da più di dieci anni. Il concetto è di proporre ai clienti una vasta scelta di etichette: sono circa 55 vini al bicchiere e più di 500 vini in bottiglia. Siamo conosciuti anche per i nostri “wine flights” , set di tre bicchieri di vini selezionati per vitigno o per zona. Una mini degustazione introdotta dai nostri sommelier. I clienti possono richiedere i wine flights in qualsiasi ora senza prenotazione, ed è una voce molto richiesta del nostro menu.

English summary. Since this blog has been written, travelling means much more to me.  It’s a source of inspiration, a reason to meet new people, a motivation to discover interesting places and, above all it’s a possibility to share this experience with my readers. I went to Amsterdam on my last trip. Although Netherlands is a beer country, i was surprised to find some really nice and well stocked wine bars. Bubbles & Wines is one of them. It’s owner Robert Braam has always been into wine, ten years ago he made his dream come true by opening his own place. The main concept is to offer a big choice of wines by the glass, they are more than 50 actually. The other extremely requested thing is a “wine flight” – a set of three wines for tasting, selected by grape, region or quality. The menu wouldn’t be complete  without gourmet bites for perfect food&wine pairings. Robert’s most loved wine bottle is Domaine de Trevallon Rouge 2004 which is a 50/50 blend of  Carbernet Sauvignon and Syrah, aged for 24 months in barrels. We didn’t open it though, this wine loves to be aged and cuddled for many years. Maybe i’ll be back in 10 years to try it. What do you think, Robert?

more pictures