Elisa Scarton Detti / Montauto Enos I / Vini Montauto

Un giorno, navigando su internet in ricerca della giusta ispirazione per il mio blog, ho scoperto un sito molto carino, completamente dedicato alla Maremma. L’autrice è Elisa, una ragazza australiana, giornalista di professione e soprattutto amante di questo territorio che è diventato la sua casa. Come location del nostro incontro abbiamo scelto la cantina Vini Montauto. Passeggiando per i vigneti, Elisa ha raccontato un po’ la sua storia…

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  • Who:  Mi chiamo Elisa Scarton Detti, vengo da Melbourne, Australia. Sono venuta in Maremma in 2007 come volontaria per insegnare inglese ai bambini. Dovevo rimanere per un anno ma ho conosciuto  mio marito  e dopo aver finito gli studi in Australia mi sono trasferita completamente a Manciano (GR). Mi sono innamorata di questa terra bellissima, di questa Toscana completamente diversa dalla Toscana che conoscano all’estero. Volevo condividere questo amore con il resto del mondo ed ho iniziato a scrivere il mio sito http://maremma-tuscany.com/. All’epoca in rete c’era pochissima informazione in inglese sulla Maremma, mancavano i basilari consigli e servizi per i turisti.  Il mio sito serve proprio per aiutare le persone a scoprire questo territorio e le sue bellezze. Nel 2013 ho avuto la possibilità di scrivere e pubblicare una guida sulla Maremma, è  il mio piccolo contributo nel promuovere e diffondere amore per questo territorio.
  • What’s your wine of the week: Enos I è un vino di punta dell’azienda Vini Montauto. Io e mio marito siamo amanti della cucina etnica, e a mio parere questo vino si sposa benissimo con le varie cucine del mondo, è un vino che non copre il gusto del cibo ma lo accompagna. Il vino è sapido, fresco ed equilibrato tra il naso e la bocca. E’ un 100% sauvignon, le uve provengono da una vigna vecchia di 35 anni, vinificazione ed affinamento avvengono solo in acciaio.  “Enos” è il nome del fondatore dell’azienda (il nonno del proprietario attuale), era un grande amante dei vini bianchi e soprattutto del sauvignion.
  • Where: Vini Montauto in Comune di Manciano (GR), l’azienda che si distingue puntando sulla produzione dei vini bianchi di qualità  in una zona conosciuta per i vini rossi. Terreni ricchi di minerali ed un micro clima particolare della zona  sono adatti alla coltivazione dei vitigni a bacca bianca. Producono vini da 60 anni, e negli ultimi 10 a guidarla è Riccardo Lepri. Riccardo descrive la sua azienda ed i suoi vini come artigianali, i lavori in vigna avvengono senza uso di macchinari e ponendo estrema cura ai procedimenti in cantina. Il risultato poi si ritrova nel bicchiere, i vini sono freschi, sapidi ed eleganti.  Quest’anno, per la prima volta è uscito uno spumante metodo classico 100 % sangiovese  apprezzatissimo dai clienti.

English summary. Looking for some inspiration for my blog I have found this well organized and practical  site about Maremma, Tuscany http://maremma-tuscany.com/ . I was very excited, so i immediately have written to it’s owner Elisa with the proposal to collaborate. Elisa Scarton Detti is an australian girl who came in Maremma for a year, fell in love, then fell in love with the place and decided to stay. We met in the winery called Vini Montauto, in Manciano (GR). Elisa and her husband love their Enos I wine, a 100 % sauvignon from 35 years old vineyard, fermented and refined in steel tanks. Even though the area of Manciano is known for red wine, Riccardo Lepri, the owner of the winery concentrated the production on the white wines. In fact the mineral soil and the microclimate of the area suit and give the good results. This year they issued their first champenois method sparkling wine made of 100 % Sangiovese. I’ve got one for myself, very curious to try!

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Tommaso Marrocchesi Marzi / Bibbiano Chianti Classico 2013 / Tenuta Bibbiano

Sono di nuovo in Chianti. Questa volta ospite della Tenuta Bibbiano della famiglia Marrocchesi Marzi. E’ stato bello conoscere di persona Tommaso, il produttore e portatore del nome “Bibbiano” nel mondo. Ho una grande ammirazione e rispetto per persone fedeli alla tradizione e alla loro terra. Chi visita l’azienda, percepisce subito tutto l’amore e la cura per il territorio tramandato per tante generazioni e degustando i loro vini queste sensazioni ritornano più forti.

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  • Who:  Mi chiamo Tommaso Marrocchesi Marzi, la mia famiglia è da cinque generazioni proprietaria di Bibbiano. Per molto tempo nella mia vita ho fatto tutt’altro che occuparmi di vino ma poi, per vari motivi, ho deciso di tornare alle origini e dedicarmi al 100 per cento a questo mondo affascinante. Credo fondamentalmente nella qualità del prodotto e nella comunicazione. Vogliamo essere in grado di esprimere ed espandere Bibbiano, questo mestiere mi porta in giro per il mondo 12 mesi all’anno.
  • What’s your wine of the week: il vino della tenuta, Bibbiano Chianti Classico 2013. Annata molto regolare dal punto di vista climatico, le uve per questo vino provengono da vari vigneti dell’azienda con terreni e microclimi diversi. Come consueto per questa tipologia di vino, la fermentazione malolattica e successivo affinamento avvengano soltanto in vasche di cemento, che rende il vino piacevole e pronto per essere bevuto relativamente giovane, ma la capacità espressiva e la sua complessità lo rende piacevole anche nel proseguire del tempo. Al naso è floreale e fruttato, in bocca dà freschezza e fruttuosità decisamente gradevoli. Si esprime come un tipico sangiovese del Chianti.
  • Where: Tenuta Bibbiano, nel comune di Castellina in Chianti, dove la viticoltura ha le origini etrusche. I vigneti dell’azienda si espandono per il territorio di circa 25 ettari e consistono soprattutto da sangiovese e sangiovese grosso, con una piccola parte di merlot e colorino. Nella nostra filosofia il prodotto deve essere il meglio dell’espressione naturale del territorio Bibbiano. Siamo biologici, abbiamo un approccio in cantina molto semplice che ci permette di creare  vini puliti ed eleganti.

English summary. Welcome to Chianti again! This time I’m a guest of Tommaso Marrocchesi Marzi, the owner of Tenuta Bibbiano. The vineyards of the estate occupy an area of about 25 hectares and consist of Sangiovese and Sangiovese Grosso grapes mostly. It is also important to mention that the land (territory) of Bibbiano lies on both sides of the hill with different soils and microclimates so each vineyard give grapes with different characteristics. The grapes for Bibbiano Chianti Classico 2013 are selected from both the south-west and north-east slopes. The fermentation and maturation take place in cement tanks followed by a further period of refining in bottles. This wine has floral notes accompanied by ripe fruit, it’s fresh and easy to drink. The last but not least, it’s born to express and to enhance the territory of Bibbiano.

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Ksenia Zhuchkova / Roccapesta-Morellino di Scansano D.O.C.G.-Calestaia / Roccapesta

La vendemmia è un momento gioioso e pieno di soddisfazione, quando i produttori possono finalmente vedere, toccare e qualificare il frutto del loro duro lavoro.  Ksenia e Alberto Tanzini dell’Azienda Roccapesta nello Scansanese (GR) sono stati così gentili ad invitarmi a partecipare alla raccolta dell’uva e a condividere le loro emozioni di questo rituale.

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  • Who: Ksenia Zhuchkova, vengo dalla Russia e ho 28 anni. Fino a poco tempo fa ero assolutamente lontana dal vino, poi il destino mi ha portato a conoscere Alberto e mi si è aperto un mondo tutto nuovo. Con il mio trasferimento in Italia, ho avuto una piena immersione nella vita di un viticoltore. Osservando i lavori in vigna ed aiutando i nostri tecnici in cantina, piano piano mi sono avvicinata alla parte commerciale. Ho fatto un master “Management e marketing delle imprese vitivinicole” presso l’Università di Firenze, ma le cose più importanti e più interessanti le ho imparate sul campo, partecipando alla vita dell’azienda.
  • What’s your wine of the week: Roccapesta – Morellino di Scansano D.O.C.G. – Calestaia 2010 è un 100 % sangiovese proveniente da un singolo vigneto vecchio 40 anni. Quattro anni di affinamento di cui 2 in legno e 2 in bottiglia, macerazione e fermentazione avviene nelle botti di rovere francese. Andando oltre le denominazioni e regolamenti, Calestaia per noi è un Sangiovese, un espressione migliore del nostro terroir, un vino che ama essere invecchiato e coccolato. Calestaia è diventato il Morellino di Scansano più premiato con i suoi: 5 grappoli di Bibenda, Morellino dell’anno L’Espresso, Corona d’Oro vini d’Italia e 3 bicchieri Gambero Rosso.
  • Where: L’Azienda Agricola Roccapesta si trova a Scansano, tra il vecchio vulcano spento del Monte Amiata e il Mar Tirreno. La storia dell’azienda è iniziata 12 anni fa, quando Alberto lascia alle spalle il lavoro di un consulente finanziario e si trasferisce nella campagna Maremmana alla ricerca di una nuova vita. Partendo da quattro ettari di vigna vecchia con l’aiuto di esperti come dott. Andrea Paoletti, dott. Daniel Schuster e dott.ssa Laura Bernini e la squadra di devoti collaboratori,  il vigneto dell’azienda oggi occupa 18,5 ettari e produce circa 100.000,00 bottiglie all’anno. I vini sono: 4 tipi di Morellino di Scansano D.O.C.G., un Maremma D.O.C. e un  I.G.T. Toscana. L’ultimo è prodotto da “pugnitello” – uva autoctona toscana molto rara e capricciosa che da al vino un carattere forte e deciso, che qui in Maremma viene addolcito dal sole per diventare estremamente elegante e piacevole.

English summary. The moment of the grape harvest is the moment of joy and satisfaction. Last week i was invited by Ksenia and Alberto from Roccapesta winery to assist this magic ritual and learn more about post harvest operations. Roccapesta takes an extreme care of the vineyard and its ecosystem all over the year and with the help of the professional team puts its best to make one of the greatest wines of the territory. In fact this year is the year of awards, all the major guides have awarded Roccapesta maximum points.  Roccapesta – Morellino di Scansano D.O.C.G. – Calestaia is made from 100 % Sangiovese grape from the 40 years old vine. Ksenia says: “This wine is an expression of our love and passion for Maremma and Sangiovese, our goal and our biggest dream is to get the maximum from both the terroir and the grape to gain the highest levels of elegance, complexity and poetry of our wines”.

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Gigliola Giannetti / Le Potazzine Rosso di Montalcino 2013 / Le Potazzine

Rieccomi! Sono appena tornata dalle ferie e ho una grande voglia di ricominciare a scrivere per il mio blog e festeggiare con voi l’arrivo di una nuova stagione. E’ un momento perfetto per spostarsi nell’entroterra, a Montalcino per conoscere uno dei produttori locali più stimati – Le Potazzine.  Sono stata ospite di Gigliola e Giuseppe Gorelli e mi sono innamorata della loro cantina e della loro filosofia nel produrre il vino. A parte la cantina, nel cuore di Montalcino troverete anche il loro ristorante e l’enoteca – una fornitissima gloria di Brunello di Montalcino!

  • Who? Mi chiamo Gigliola Giannetti della famiglia Gorelli. Io ed il mio marito Giuseppe siamo nati e cresciuti a Montalcino. Giuseppe è stato per 15 anni un enologo per il Consorzio del vino Brunello di Montalcino, io ho lavorato da Biondi Santi e da sempre gestisco la mia propria enoteca e ristorante, perciò creare ed investire nella nostra propria azienda vitivinicola è stato un percorso naturale e quasi inevitabile. L’azienda è nata più di venti anni fa ed è stata chiamata con lo stesso soprannome con il quale la mia mamma chiamava le nostre figlie Viola e Sofia “Le Potazzine“, così a Montalcino chiamano le cinciallegre, piccoli uccellini vivaci e colorati della campagna toscana.
  • What’s your wine of the week? Siamo una piccola azienda e abbiamo 5 ettari iscritti al Brunello di Montalcino, produciamo 35.000 bottiglie all’anno prevalentemente Brunello di Montalcino e Rosso di Montalcino. Non potrei fare la scelta tra uno o l’altro perché trattiamo tutti e due vini alla stessa stregua. Investiamo molto sul Rosso di Montalcino, per produrlo usiamo gli stessi vigneti e la stessa uva che viene usata per il Brunello, inoltre il nostro Rosso di Montalcino viene invecchiato per 12 mesi in legno, cosa che non è richiesta dal disciplinare. Le Potazzine Rosso di Montalcino 2013 –  il colore rosso rubino intenso è dovuto all’affinamento in legno. Il naso ha una bella espressione di freschezza con note già evolute ed in bocca ha una bella  pienezza e richiama tutto ciò che è la nostra ideologia: finezza, profondità ed eleganza. Un vino che dopo l’affinamento in legno è stato quasi per un anno in bottiglia, è pronto da bere ora ma ha anche una bella longevità che può arrivare fino a 10 anni.
  • Where? La nostra azienda si trova 4 chilometri dal centro storico di Montalcino, in un punto molto alto – 507 metri sopra il livello del mare, ci sentiamo privilegiati perché i nostri vigneti non soffrono il riscaldamento globale del clima che ultimamente da dei problemi alla viticoltura della zona. Da sempre seguiamo la filosofia di Giulio Gambelli, un nostro guru che per Montalcino e per il Sangiovese in generale in Toscana ha fatto tantissimo. Produciamo i vini naturali, senza lieviti aggiunti e senza temperature controllate. Usiamo botti grandi di rovere di slavonia  da 30 e 50 ettolitri . Non abbiamo mai usato le botti piccole e per un periodo siamo stati fuori moda, ora le cose sono cambiate e siamo di nuovo al centro dell’attenzione. Comunque non crediamo alle mode ma alla tradizione e alla filosofia aziendale affinché il nostro prodotto sia sempre coerente e costante. Nel mondo che cambia velocemente rimaniamo fedeli a noi stessi e ai nostri clienti che Le Potazzine sono quelle che non cambiano….

English summary. Please meet Le Potazzine – one of the finest wineries in Montalcino. Gigliola Giannetti and her husband Giuseppe Gorelli don’t believe in wine as a “fashion industry”, they stick to the traditional methods of winemaking and to the company’s philosophy to stay constant in this fast changing world. Rosso di Montalcino – is their second most important wine after Brunello. It doesn’t mean it is to be undervalued or treated less. Le Potazzine Rosso di Montalcino 2013 – is aged for 12 month in Slavonian oak cascs, the color is ruby red with warm garnet scents, aroma and flavor are quite evolved, with intense and particularly persistent aftertaste. 

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Andrea Cecchi / ValdelleRose – Vermentino Maremma Toscana DOC – Litorale 2014 / ValdelleRose

Settimana scorsa la famiglia Cecchi ha organizzato la presentazione al pubblico del nuovo packaging  ValdelleRose, più moderno e più collegato alle realtà attuali del Morellino di Scansano e dell’azienda. Gli ospiti, tutti professionisti del settore, sono stati accolti nella modernissima cantina per poi spostarsi nel giardino circondato dai vigneti per la degustazione dei vini aziendali accompagnati da un raffinato buffet. Quest’estate l’azienda aprirà al pubblico le sue porte per le visite in cantina e le degustazioni … non mancate!

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  • Who: Io sono Andrea Cecchi, insieme con mio fratello Cesare rappresentiamo la quarta generazione della nostra famiglia nel vino. Cerchiamo sempre l’eccellenza, di fare il meglio che possiamo, pieni, come sempre di entusiasmo e di passione per questo mondo affascinante. Abbiamo una validissima squadra di collaboratori, agronomi, enologi, venditori, con i quali cerchiamo di portare nel mondo la cultura italiana del vino e dell’ospitalità.
  • Wine of the week: Litorale 2014, Vermentino Maremma Toscana DOC – il vino più adatto alla stagione estiva. E’ prodotto con 90% di vermentino aggiungendo post fermentazione un 10% di sauvignon blanc proveniente da un vigneto collinare esposto a nord e quindi fresco per dare un tocco di aromaticità e mineralità al vino.
  • Where: Ci troviamo in Maremma, a ValdelleRose in una zona collinare, nell’entroterra dove si produce Morellino di Scansano. E’ un’azienda che acquistò mio padre tanti anni fà,  il clima qui è fantastico, il terreno regala ai vini alta struttura e tannini soffici. Nel 2007 il Morellino di Scansano è diventato un vino DOCG dando una spinta e ancora più motivazione alla nostra famiglia a fare conoscere la Maremma nel mondo.

English summary: Last week i was invited to ValdelleRose winery in occasion of new packaging presentation. Guests were guided through the modern, high tech cellar and accompanied to the beautifully maintained garden for the wine tastings and dainty buffet. I’m really honored to introduce you my next guest – Andrea Cecchi, with his brother Cesare Cecchi he rappresents the fourth generation of the important Tuscan wine producer Cecchi. During the hot summer Mr. Cecchi prefers flavored and mineral Litorale, Vermentino Maremma Toscana DOC made from 90% of Vermentino and 10% of Sauvignon blanc.

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