Roberto e Francesco Cerea / San Polo Brunello di Montalcino 2009 / Lounge Classico Italia Pitti Uomo

Firenze è da sempre una capitale dell’arte, un centro di attrazione per pittori, artigiani, stilisti e per i grandi eventi come Pitti Uomo che settimana scorsa ha invaso la città per l’89° volta. Lo stile italiano non ha limiti ne confini, non solo nella moda, ma in tanti altri settori, come quello gastronomico. Questa conferma ancora una volta è stata espressa meravigliosamente dal team del ristorante Da Vittorio di Brusaporto, Bergamo che da otto anni gestisce il catering all’interno del padiglione centrale della fiera, dove vengono presentate le collezioni delle più prestigiose aziende italiane di moda.

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  • Who: Roberto e Francesco Cerea, rispettivamente lo chef ed il responsabile della cantina del ristorante Da Vittorio di Brusaporto (BG), con riconoscimento di 3 stelle Michelin e altre guide prestigiose. Un ristorante legato alla famiglia, fondato da papà Vittorio e attualmente gestito dai 5 fratelli.
  • What’s your wine of the week: Siamo stati sponsorizzati da Allegrini, una casa vitivinicola veneta molto importante con cui siamo fieri di collaborare. La gamma dei vini che abbiamo scelto per questo evento oltre ad essere stati un’ottimo abbinamento al nostro buffè, ha soddisfatto i palati dei nostri clienti. Sono vini schietti, puliti e freschi: Poggio dei Cipressi Prosecco, Allegrini Soave, il celebre Allegrini Palazzo della Torre e un Brunello di Montalcino prodotto dall’azienda San Polo di proprietà della Famiglia Allegrini.  San Polo Brunello di Montalcino 2009 ha fatto da padrone durante questo evento, è un vino relativamente giovane,  strutturato, rotondo e molto fine. Si sposa bene con i nostri piatti ed è ottimo per accompagnare un pranzo di lavoro, come in questa occasione della fiera.
  • Where: Ci troviamo alla Fortezza da Basso a Firenze, in occasione di Pitti Uomo, abbiamo la fortuna di fare parte di questo evento da otto anni, sia d’estate a giugno, che d’inverno in questo periodo. Sul piano attico del padiglione centrale, dove esibiscono le sue collezioni le aziende del gruppo Classico Italia, allestiamo Lounge Classico Italia, un catering dove tutti giorni serviamo circa 350-400 pasti e tutti giorni cambia la tipologia del menu.

English summary: Last week the 89th edition of Pitti Uomo took place. Fashion designers exhibited their new collections, buyers have planted an idea about the upcoming trends, distributors made new business contacts. As for me, I loved being lost in a crowd of stylish people. There were men mostly, showing off every detail of their wardrobes and taking pictures of the “best dressed” people. Then I had lunch at the Lounge Classico Italia situated in the fair’s central pavilion, offered by “Da Vittorio“, a three-star Michelin restaurant in Brusaporto, Bergamo. The Cerea family faced up this fashion event with style offering their guests an eqcuisite buffet paired with excellent wines from Allegrini, an important producer in Veneto. San Polo is Allegrini’s estate in Tuscany and it’s San Polo Brunello di Montalcino 2009 is a full bodied, rounded and elegant wine, a perfect pairing to most of the dishes of the buffet. Thank you Roberto and Francesco Cerea, it was my honor to meet you and to be your guest during this special event.

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Tarrah MacPherson / Castello Banfi Brunello di Montalcino 2010 / L’Enoteca Banfi

Qualche volta conoscenze casuali si trasformano in amicizia. Così è capitato con Tarrah: l’abbiamo incontrata in aereo ed è scattato subito un feeling. Tarrah è una sommelier, un amante del cibo e del vino italiano. E’ stata ospite a casa nostra, abbiamo girato cantine e ristoranti, cucinato e mangiato insieme ed alla fine abbiamo fatto anche un intervista per il mio blog.

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  • Who: Mi chiamo Tarra MacPherson, sono canadese. Sono in Italia per vacanza e  alla scoperta di nuove esperienze, adoro il cibo ed il vino italiano. Sono ragioniera ma la vita mi ha portato in Inghilterra, la capitale mondiale dell’industria del vino e da lì è partito tutto. Tornata in Canada, sono diventata sommelier certificato e ho lavorato negli alberghi e ristoranti per quasi 15 anni. Gli ultili due anni ho gestito gli affari per Summerhill Pyramd Winery, la più grande cantina produttrice di vino organico in Canada. Credo fortemente che la natura e l’uomo devono lavorare insieme, dobbiamo proteggere il nostro pianeta, essere più “environment-friendly”.
  • Wine of the week: Dopo aver visitato la cantina di Castello Banfi ci siamo fermati all’enoteca per la degustazione. Tra le varie proposte abbiamo scelto un classico set: Rosso di Montalcino 2014, Brunello di Montalcino 2010 e Brunello di Montalcino Poggio alle Mura 2005 per confrontare tre espressioni di sangiovese. Non sempre durante le degustazioni c’è la possibilità di assaggiare un vino invecchiato 10 anni ed  ho apprezzato questa possibilità.  Il mio preferito tra i tre è Castello Banfi Brunello di Montalcino 2010, che è in commercio da quasi un anno, quindi ha subito due anni di affinamento in bottiglia. E’ un sangiovese molto caratteristico, affinato in stile tradizionale. Preferisco i vini come questo – basati sul terroir, quando il lavoro in vigna conta più del lavoro in cantina. In Nord America molto spesso le degustazioni avvengono molto velocemente, la quantità del vino nel bicchiere non permette di valutare bene le caratteristiche organolettiche del vino. Qua invece la degustazione può trasformarsi in un aperitivo accompagnato dai tipici salumi e formaggi,  un momento di relax dopo una lunga giornata.
  • Where: Molto probabilmente Castello Banfi è la più grande cantina dove io sono mai stata. Incredibile è la produzione di bottiglie all’anno: sono 10.000.000! In Canada abbiamo quasi 500 cantine e credo che non c’è ne sia una più grande di Banfi. La cantina è grande come lo è la loro reputazione: Banfi è molto popolare in Nord America. Non mi sorprende la quantità di persone che viene a visitare Catsello Banfi,  non solo per degustare i vini nella bellissima Enoteca Banfi, ma per immergersi in un contesto antico e pieno di magia come il bellissimo castello, ed allo stesso tempo moderno  come la cantina con soluzioni tecnologiche all’avanguardia .

English summary. Sometimes people you meet accidentally end up becoming really good friends. You find one thing in common and there is a click. Guess what was the common thing? The wine of course! Tarrah MacPherson is Canadian, her first trade is accountant but at some point she fell in love with the wine business, became a certified sommelier and has working experience in this industry for almost 15 years now. For the past two years she had been working at Summerhill Pyramid Winery, the largest organic winery in Canada. She is traveling through Italy right now and we had her as a guest at our house last weekend. I knew Castello Banfi winery is very famous in North America so I booked us in for a visit. Tarrah was amazed by the beautiful medieval castle, the sheer size of the facility, and found the hybrid stainless steel and wooden fermentation tanks very interesting.  After visiting the winery we had a tasting in the beautiful wine shop Enoteca Banfi, we tried three expressions of Sangiovese, the Montalcino’s flagship wines: Rosso di Montalcino 2014, Brunello di Montalcino 2010, Brunello di Montalcino Poggio alle Mura 2005. Tarrah’s favorite is the second one: Castello Banfi Brunello di Montalcino 2010, very characteristic Sangiovese wine, traditional style, based on the terroir and made to celebrate the grape. At the end of the day it was nice to sit down, relax, have a glass of wine and enjoy the beautiful room of Enoteca Banfi.

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Palazzesi Emilio / Olio extravergine di oliva Toscano I.G.P. / Az. Agr. La Caprareccia

Nel 2016 auguro a tutti di sognare in grande, di credere un po’ di più in se stessi, giorno dopo giorno provare cose nuove e qualche volta fare delle eccezioni. Eccezione è anche il mio primo post dell’anno. Oggi Emilio Palazzesi ci racconta della sua passione per l’olio extra vergine d’oliva.

  • Who: Mi chiamo Palazzesi Emilio, sono olivicoltore per passione e proprietario dell’Azienda Agraria La Caprareccia. Per tanti anni sono stato un imprenditore nel settore edile e la campagna è stata sempre una valvola di sfogo, un diversivo dal lavoro ed una fonte di energia. Non è solo un hobby ma una  costante ricerca dell’eccellenza e del meglio che la natura  può dare .
  • Wine…oops…OIL of the week: Il nostro olio è un frutto di olive sane, raccolte nella giusta maturazione e lavorate immediatamente nei termini di 24 ore dalla raccolta. La frantumazione avviene nel frantoio di proprietà, dopo di che, l’olio non viene filtrato ma decantato per preservare intatti tutti gli aromi, infatti durante il processo di decantazione le particelle del frutto continuano a restituire all’olio le sostanze aromatiche. 2015 è stata un’annata molto favorevole, abbiamo un olio di un’ottima qualità certificato I.G.P. Toscana. L’olio che rispecchia il territorio con la propria personalità e carattere. Il gusto è delicato con un pizzico di amaro, ideale per condire a crudo fare pinzimoni, bruschette, insalate ma anche in cucina per dare un tocco in più ai piatti. Quest’anno rivisiteremo il concetto marketing, inserendo la nuova etichetta ed un nuovo packaging.
  • Where:  Azienda Agraria La Caprareccia è un’azienda storica di famiglia, sita nel territorio adiacente al paese di Batignano (GR). L’attività è rappresentata dalla gestione del suo patrimonio olivicolo. I terreni misti a rocce di natura calcarea cavernosa garantiscono alle piante ultra secolari, leccino e frantoiano, un ambiante ideale  mantenendo viva la vegetazione anche nei periodi climaticamente più sfavorevoli. Da un punto di vista geografico le piantagioni beneficiano della protezione dei rilievi boscosi circostanti che creano barriere  naturali ad eventi climatici sempre più spesso dannosi. Nel rispetto ed in collaborazione con la natura creiamo un olio extra vergine di oliva in produzione limitata di altissima qualità per chi apprezza la genuinità ed i sapori tradizionali toscani.

English summary. Hey there! I wish you all happy new year full of joy and new adventures, never be afraid of making your own rules and live life to the fullest. My first post of the year is a little different as well, a bit of an exception. Let’s put wine the the side and talk about another fine product of Italy, olive oil! Emilio Palazzesi is a passionate olive oil producer. His agricultural company Az. Agr. La Caprareccia has always been an escape from stress and a source of personal energy. In spite of summer heat, 2015 has been a good year for live oil: the quality and organoleptic properties are very high. The brand image of the company is now under modernization so very soon this extra virgin I.G.P. Toscana certified oil will be issued in the new packaging. Press the link below to learn how the quality olive oil is made.

6 rules to produce quality olive oil

Buon Natale e Felice Anno Nuovo!

wineterview, elenatuscany, elena tuscany, jelena voronovaHei …Avete già iniziato a fare una lista di buoni propositi per l’anno prossimo? Io ancora sono al resoconto del 2015, un anno sotto il segno del vino, iniziato con l’esame AIS superato eccellentemente a febbraio ed in chiusura  con questo ultimo post dell’anno. In sette mesi di vita, Wineterview ha raccolto 26 interviste ed è stato visto da 2235 persone. Questo progetto mi ha dato la possibilità di conoscere persone straordinarie, fare nuove amicizie e  sicuramente approfondire le mie conoscenze sul vino. Come ciliegina sulla torta, la mia dispensa di vini si è triplicata, al punto  che non sapevo più dove metterli. Così è nata la mia cantina personale, molto semplice, situata nel punto più fresco e buio della casa e divisa per varie tipologie. Vini acquistati per la maggior parte direttamente dai produttori. Curiosi di vederla?

2015 has been all about wine for me and i am so grateful for it: I successfully passed AIS (Italian Sommelier Association) exam in February and launched my blog in June which  received 2235 unique visitors in 7 month. I’m delighted to have met all the extraordinary people you read about in my posts, and excited to make new friends and learning more about the industry. It’s a pleasure to personally meet people who make the wine you drink. The producers are equally excited to meet the consumers and hear about the fruit of their labor. This relationship is why the wine tourism is so popular and  why i’m so delighted to live in Tuscany having easy access to a surplus off wineries. My wine storage has tripled lately and I needed to reorganize it. Now when i have finished making my brand new cellar at home I’m ready to show you the collection coming along. Want a sneak peek? 🙂

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Giusy Calia / Ammiraglia Syrah 2011 / Tenuta Ammiraglia

Questo sabato ero ospite della Tenuta Ammiraglia, una straordinaria cantina della famiglia Frescobaldi costruita all’interno di una collina, inserita naturalmente nel paesaggio. La cantina, unica nel suo genere si trova praticamente all’area aperta, posizionata in modo tale che la luce del sole non sia mai diretta e capace di mantenere la temperatura costante, grazie al giardino pensile che fa da copertura. La tenuta, il paesaggio che la circonda, la vita rurale che si svolge intorno, lascia una profonda sensazione di pace. Un piacere è stato conoscere Giusy, responsabile dell’Hospitality e Pubbliche Relazioni sulla quale l’azienda punta tantissimo. La vasta gamma dei vini delle vari tenute dei Marchesi de’ Frescobaldi sono esposti nel negozio all’interno della cantina, perfetto per fare acquisti natalizi.

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  • Who: Mi chiamo Giusy Calia, ho 32 anni , sono nata in Sardegna e all’età di 2 anni con i miei genitori ci trasferimmo a Montiano. Mi sento Toscana, ma ho sempre un forte legame con la mia terra natale che mi contraddistingue in tutto quello che faccio ed in tutto quello che sono. Da quasi cinque anni lavoro nella Tenuta Ammiraglia dei Marchesi Frescobaldi. Mi sono diplomata all’Istituto professionale per il turismo con specializzazione in Accoglienza nelle strutture ricettive, ma questa è la mia prima vera esperienza nel mondo del vino. E’ un settore che mi ha sempre affascinato, essendo amante del buon vino e del buon cibo in generale e grazie a questa grande famiglia mi sento cresciuta tantissimo sia a livello professionale che personale.
  • What’s your wine of the week: Ammiraglia Syrah, è il vino di punta dell’azienda, è un syrah in purezza maturato 24 mesi: 18 in barrique francese e gli ultimi 6 in americana, tutte barrique di primo passaggio. Ha un’impatto olfattivo di frutta matura quali ribes, prugna, mirtillo. Dopo l’ossigenazione, si apre e sprigiona la sua potenza con note spezziate, tabacco, cannella, cioccolato, pepe nero. E’ un vino persistente, avvolgente e vellutato in bocca. Ha un’anima mediterranea, rispecchia il territorio e si sposa benissimo con la cucina tradizionale toscana a base di carne, perfetto per esempio con il cinghiale alla cacciatora. Il primo anno di produzione dell’Ammiraglia Syrah è stato il 2006, il 2008 fu un’ottima annata arrivando al 2011 ad ottenere 92 punti assegnati da James Suckling. L’annata 2012 che uscirà a breve, ha già vinto il secondo premio Syrah du Monde, il prestigioso contest mondiale del syrah che si tiene in Francia tutti gli anni.
  • Where: La famiglia Frescobaldi è una delle famiglie più antiche nel mondo del vino, dedita alla produzione di prestigiosi vini da 30 generazioni. La storia inizia nei primi anni del 1300 nelle tenute di Nipozzano e Pomino. La Tenuta Ammiraglia è l’ultima nata tra le otto aziende toscane dei Marchesi de’ Frescobaldi. Costruita nel 2006 dall’architetto romano Piero Sartogo la cantina è estremamente tecnologica, innovativa e nello stesso tempo completamente integrata nel territorio creando un impatto ambientale pari a zero. Un’azienda fortemente voluta dal marchese Lamberto Frescobaldi che la considera il suo fiore all’occhiello.

English summary. Tenuta Ammiragliahe is the eighth and the most recent Tuscan winery of Marchesi de’ Frescobaldi. It was built in 2006 by the roman architect Piero Sartogo. He has managed to create a highly advanced winery in respect to the surrounding environment. It is literally built inside a hill and integrates completely into the landscape of Magliano in Toscana, the heart of Maremma in Tuscany. During the visit of the winery I was impressed by its peaceful atmosphere, everything seemed on the right place and working together harmoniously with the nature. By the end of the visit after feeling the immense hospitality, Giusy, the PR manager of the company, served us the estate’s flagship wine, Ammiraglia. It’s a 100% Syrah wine with a strong Mediterranean character and rich in fruity and spicy notes. Well balanced, full bodied and excellent with traditional Tuscan meat dishes. Ammiraglia 2011 has got 93 points from James Suckling while vintage 2012 has won the second price on Syrah du Monde contest in France. 

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Serena Storri / Badia a Passignano Chianti Classico Gran Selezione 2010 / Oasi

Le speciali serate nell’ambito di collaborazioni tra i ristoranti e le cantine non è una semplice moda o una forma di marketing ma una preziosissima possibilità di assaggiare vini in abbinamento a certi piatti. La questione diventa ancora più interessante quando i piatti di pesce di Mirko Martinelli del noto ristorante Oasi di Follonica, incontrano gli importanti vini rossi di Marchesi Antinori. Una serata veramente speciale, dedicata al sangiovese e guidata da Serena Storri che letteralmente ha trasportato in questa occasione la sua passione agli ospiti, rendendo l’evento piacevolissimo sotto ogni aspetto.

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  • Who: Mi chiamo Serena Storri e sono di Firenze. Dopo la laurea ho iniziato a lavorare nell’alta moda coltivando con un gruppo di amici l’interesse per il vino. Frequentando una piccola enoteca nella mia città, ci fu proposto di partecipare ad un corso di degustazione e da quel momento mi si è aperto un mondo tutto nuovo. Ormai da 10 anni lavoro per Marchesi Antinori, sono un brand manager per i rossi importanti della Toscana. Marchesi Antinori è un azienda che lavora nell’eccellenza nel mondo del vino, un’attività familiare nata nel 1385 e da allora per 26 generazioni almeno un membro della famiglia ha continuato la tradizione. E’ un lavoro bellissimo che svolgo con tanta passione ed entusiasmo.
  • What’s your wine of the week: Badia a Passignano Chianti Classico Gran Selezione 2010. Badia a Passignano è un luogo magico che si trova  nel cuore del Chianti Classico, l’uva proviene da una vigna con un’ottima esposizione al sole ed una magnifica escursione termica, vicino si trova un abbazia dove i monaci benedettini fin dall’anno 1000 coltivavano la vigna. E un 100% sangiovese, vino di grande struttura, il tannino e presente ma disteso, ricco di frutta e di spessore, con fragranza e freschezza tipici del sangiovese.
  • Where: Ristorante Oasi a Follonica gode di un’ottima posizione con vista mare praticamente sulla spiaggia. Propone ai clienti piatti di pesce di ottima qualità. Con l’arrivo dell’inverno, lo Chef Mirko Martinelli aggiorna il menu, aggiungendo ai suoi piatti un inedito accostamento di carne creando così interessanti abbinamenti ed esaltando i sapori. Il locale è apprezzato anche fuori stagione, ed è frequente tra i tavoli la presenza di importanti e famosi critici gastronomici.

English summary. I’m always happy to attend special dinners organized amongst restaurants and wineries. The best dishes are matched to go with the best wines. The marvelous experience and occasion to sample many different combinations with food and drink is an event that simply cannot be matched by ordinary wine events. Oasi restaurant in Follonica (GR) and Marchesi Antinori have held three different Sangiovese wine tasting last week. Every wine was beautifully paired with a different seafood dish, challenging well structured reds and leaving outstanding aftertaste. Serena Storri, the brand manager of Marchesi Antinori, was very kind to participate in the interview and share her favorite type of Sangiovese, the Badia a Passignano Chianti Classico Gran Selezione 2010, a 100% sangiovese wine with smooth tannins, full body, and strong fruity flavors.

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Pericle Paciello / Rocca di Frassinello-Baffonero 2012 / Rocca di Frassinello

Rocca di Frassinello è una cantina assolutamente diversa da quello che disegnamo nel nostro immaginario. E’ un progetto giovane nato da una fusione di due culture, italiana e francese, messo in risalto da un grande architetto che ha creato un tempio dove ogni dettaglio ha uno scopo e ogni particolare un suo significato. Significativo è anche  che in questo territorio vi è traccia che la vite  è stata coltivata fin dai tempi degli etruschi. Rocca di Frassinello con grande cura ed impegno porta avanti il progetto di valorizzazione di questa Importante eredità storica.

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  • Who: Sono Pericle Paciello, nella mia precedente vita mi occupavo di economia e banche, ma la mia curiosità ed amore per il vino mi ha portato ad iscrivermi all’università e conseguire una seconda laurea in enologia. Da due anni ho la fortuna di seguire Rocca di Frassinello e il gruppo Domini Castellare di Castelina che include quattro aziende: due in Toscana e due in Sicilia. Applico le mie conoscenze di marketing nel mondo in cui desideravo da sempre lavorare.
  • What’s your wine of the week: Baffonero è la punta qualitativa della produzione dell’azienda,  un vino che ci sta dando tante soddisfazioni. E’ un merlot in purezza, prodotto in un numero limitatissmo di bottiglie, circa 3000 all’anno. Baffonero 2012 che a breve sarà sul mercato, ha avuto dalla guida Luca Moroni il riconoscimento di miglior vino d’Italia.
  • Where: Rocca di Frassinello è un azienda che nasce da un joint venture tra Domini Castellare di Castellina e Domaine Baron de Rothchild – Lafite. Una cooperazione tra Italia e Francia che, se abitualmente visti come rivali, qua esprimono sinergie sorprendenti. La cantina è stata disegnata da Renzo Piano ed è l’unica cantina che abbia mai progettato. Suo padre era viticoltore, questo gli ha permesso di realizzare non solo una bellissima cantina da un punto di vista architettonico, ma sopratutto una cantina funzionale ed avveniristica.  Ci piace chiamare la nostra azienda “rocca della cultura” e teniamo molto ai nostri progetti collegati con l’arte, la storia e la musica, ma la vera ed assoluta priorità è quella di  cercare ed ottenere sempre la migliore qualità in ogni singolo vino prodotto.

English summary. Rocca di Frassinello is absolutely different from all the other wineries i have ever visited. The company is a joint venture between Domini Castellare di Castellina e Domaine Baron de Rothchild – Lafite. Two rivals, Italy and France got together to exchange the experience and to expand on the new territory. The winery itself is projected by Renzo Piano who managed to create something new and fresh and at the same time very practical. The cellar takes the central part of the winery, it leaves you breathless when you enter: just imagine being on the stage with the thousands of barriques watching you. After guiding us through the winery, Pericle Paciello, marketing manager of Rocca di Frassinello, showed us their own museum with the pieces that have been unearthed from the Etruscan tombs nearby. Some of them testimony that in this territory the wine is made from 7th-6th Century B.C.. Nowadays Rocca di Frassinello produces one white vermentino wine and 5 red wines. Baffonero  2012 is a top wine, a 100 % Merlot that challenges another great italian merlot: Tenuta Ornellaia Masseto.

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Elisa Scarton Detti / Montauto Enos I / Vini Montauto

Un giorno, navigando su internet in ricerca della giusta ispirazione per il mio blog, ho scoperto un sito molto carino, completamente dedicato alla Maremma. L’autrice è Elisa, una ragazza australiana, giornalista di professione e soprattutto amante di questo territorio che è diventato la sua casa. Come location del nostro incontro abbiamo scelto la cantina Vini Montauto. Passeggiando per i vigneti, Elisa ha raccontato un po’ la sua storia…

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  • Who:  Mi chiamo Elisa Scarton Detti, vengo da Melbourne, Australia. Sono venuta in Maremma in 2007 come volontaria per insegnare inglese ai bambini. Dovevo rimanere per un anno ma ho conosciuto  mio marito  e dopo aver finito gli studi in Australia mi sono trasferita completamente a Manciano (GR). Mi sono innamorata di questa terra bellissima, di questa Toscana completamente diversa dalla Toscana che conoscano all’estero. Volevo condividere questo amore con il resto del mondo ed ho iniziato a scrivere il mio sito http://maremma-tuscany.com/. All’epoca in rete c’era pochissima informazione in inglese sulla Maremma, mancavano i basilari consigli e servizi per i turisti.  Il mio sito serve proprio per aiutare le persone a scoprire questo territorio e le sue bellezze. Nel 2013 ho avuto la possibilità di scrivere e pubblicare una guida sulla Maremma, è  il mio piccolo contributo nel promuovere e diffondere amore per questo territorio.
  • What’s your wine of the week: Enos I è un vino di punta dell’azienda Vini Montauto. Io e mio marito siamo amanti della cucina etnica, e a mio parere questo vino si sposa benissimo con le varie cucine del mondo, è un vino che non copre il gusto del cibo ma lo accompagna. Il vino è sapido, fresco ed equilibrato tra il naso e la bocca. E’ un 100% sauvignon, le uve provengono da una vigna vecchia di 35 anni, vinificazione ed affinamento avvengono solo in acciaio.  “Enos” è il nome del fondatore dell’azienda (il nonno del proprietario attuale), era un grande amante dei vini bianchi e soprattutto del sauvignion.
  • Where: Vini Montauto in Comune di Manciano (GR), l’azienda che si distingue puntando sulla produzione dei vini bianchi di qualità  in una zona conosciuta per i vini rossi. Terreni ricchi di minerali ed un micro clima particolare della zona  sono adatti alla coltivazione dei vitigni a bacca bianca. Producono vini da 60 anni, e negli ultimi 10 a guidarla è Riccardo Lepri. Riccardo descrive la sua azienda ed i suoi vini come artigianali, i lavori in vigna avvengono senza uso di macchinari e ponendo estrema cura ai procedimenti in cantina. Il risultato poi si ritrova nel bicchiere, i vini sono freschi, sapidi ed eleganti.  Quest’anno, per la prima volta è uscito uno spumante metodo classico 100 % sangiovese  apprezzatissimo dai clienti.

English summary. Looking for some inspiration for my blog I have found this well organized and practical  site about Maremma, Tuscany http://maremma-tuscany.com/ . I was very excited, so i immediately have written to it’s owner Elisa with the proposal to collaborate. Elisa Scarton Detti is an australian girl who came in Maremma for a year, fell in love, then fell in love with the place and decided to stay. We met in the winery called Vini Montauto, in Manciano (GR). Elisa and her husband love their Enos I wine, a 100 % sauvignon from 35 years old vineyard, fermented and refined in steel tanks. Even though the area of Manciano is known for red wine, Riccardo Lepri, the owner of the winery concentrated the production on the white wines. In fact the mineral soil and the microclimate of the area suit and give the good results. This year they issued their first champenois method sparkling wine made of 100 % Sangiovese. I’ve got one for myself, very curious to try!

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Tommaso Marrocchesi Marzi / Bibbiano Chianti Classico 2013 / Tenuta Bibbiano

Sono di nuovo in Chianti. Questa volta ospite della Tenuta Bibbiano della famiglia Marrocchesi Marzi. E’ stato bello conoscere di persona Tommaso, il produttore e portatore del nome “Bibbiano” nel mondo. Ho una grande ammirazione e rispetto per persone fedeli alla tradizione e alla loro terra. Chi visita l’azienda, percepisce subito tutto l’amore e la cura per il territorio tramandato per tante generazioni e degustando i loro vini queste sensazioni ritornano più forti.

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  • Who:  Mi chiamo Tommaso Marrocchesi Marzi, la mia famiglia è da cinque generazioni proprietaria di Bibbiano. Per molto tempo nella mia vita ho fatto tutt’altro che occuparmi di vino ma poi, per vari motivi, ho deciso di tornare alle origini e dedicarmi al 100 per cento a questo mondo affascinante. Credo fondamentalmente nella qualità del prodotto e nella comunicazione. Vogliamo essere in grado di esprimere ed espandere Bibbiano, questo mestiere mi porta in giro per il mondo 12 mesi all’anno.
  • What’s your wine of the week: il vino della tenuta, Bibbiano Chianti Classico 2013. Annata molto regolare dal punto di vista climatico, le uve per questo vino provengono da vari vigneti dell’azienda con terreni e microclimi diversi. Come consueto per questa tipologia di vino, la fermentazione malolattica e successivo affinamento avvengano soltanto in vasche di cemento, che rende il vino piacevole e pronto per essere bevuto relativamente giovane, ma la capacità espressiva e la sua complessità lo rende piacevole anche nel proseguire del tempo. Al naso è floreale e fruttato, in bocca dà freschezza e fruttuosità decisamente gradevoli. Si esprime come un tipico sangiovese del Chianti.
  • Where: Tenuta Bibbiano, nel comune di Castellina in Chianti, dove la viticoltura ha le origini etrusche. I vigneti dell’azienda si espandono per il territorio di circa 25 ettari e consistono soprattutto da sangiovese e sangiovese grosso, con una piccola parte di merlot e colorino. Nella nostra filosofia il prodotto deve essere il meglio dell’espressione naturale del territorio Bibbiano. Siamo biologici, abbiamo un approccio in cantina molto semplice che ci permette di creare  vini puliti ed eleganti.

English summary. Welcome to Chianti again! This time I’m a guest of Tommaso Marrocchesi Marzi, the owner of Tenuta Bibbiano. The vineyards of the estate occupy an area of about 25 hectares and consist of Sangiovese and Sangiovese Grosso grapes mostly. It is also important to mention that the land (territory) of Bibbiano lies on both sides of the hill with different soils and microclimates so each vineyard give grapes with different characteristics. The grapes for Bibbiano Chianti Classico 2013 are selected from both the south-west and north-east slopes. The fermentation and maturation take place in cement tanks followed by a further period of refining in bottles. This wine has floral notes accompanied by ripe fruit, it’s fresh and easy to drink. The last but not least, it’s born to express and to enhance the territory of Bibbiano.

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Dariya Sirotina / Rocca delle Macie Chianti Classico Riserva 2011 / L’Antica Trattoria la Torre

Bellissime colline, colori d’autunno, la natura che si prepara al riposo… Sono in Chianti, in un territorio unico con i suoi splendidi paesaggi, vigneti, cipressi e oliveti. Fermo la macchina appena possibile. Esco, faccio un respiro e ascolto il vento. Credo di capire la sua lingua… Solo dopo un po’ mi rendo conto che faccio tardi e proseguo per Castellina in Chianti dove incontro la mia cara amica. Dariya è una self made travel blogger, una cittadina del mondo e soprattutto amante dell’Italia, della sua cultura, gastronomia e dei suoi vini. Sapevo che un giorno ci rincontreremo per un’intervista, ed è finalmente successo.

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  • Who: Mi chiamo Dariya Sirotina, ho 32 anni e abito a Mosca. Enogastronomia è la mia passione da sempre, un paio di anni fa ho deciso di approfondire e ho compiuto un corso professionale nella migliore scuola sommelier russa. Un’ altra mia grande passione è viaggiare. Sono convinta che per capire il vino non basta studiare l’enologia. Un viaggio nelle regioni vitivinicole dove sei a diretto contatto con la cultura e la gastronomia e dove incontri persone amanti del loro lavoro, fanno più che mille lezioni. E’ per questo che nel mio blog www.darsik-dasha.livejournal.com cerco di riunire la mia passione per i viaggi, la gastronomia ed il vino.
  • What’s your wine of the week: Nei viaggi bevo sempre i vini del territorio, questa settimana è completamente dedicata al Chianti Classico. La famiglia Zingarelli è una delle più importanti del territorio, la loro cantina si trova nei pressi di Castellina in Chianti. Rocca delle Macie Chianti Classico Riserva 2011 ha un bel color rubino, con i sentori di cioccolata, tabacco e amarena. Non a caso James Suckling ha premiato questo vino con 93 punti! Un vino che rappresenta l’alto e raffinato stile del Chianti che non ha più niente a che vedere con il vino delle famose fiasche. Consiglio fortemente oggi di provare questo chianti del 2011 con la certezza che il prossimo anno potrà solo che migliorare.
  • Where:  L’Antica Trattoria la Torre in Castellina in Chainti, è un ristorante storico della famiglia Stiaccini che da cinque generazioni opera nel settore dell’alimentazione e ristorazione. Qua troviamo i piatti rigorosamente tipici del territorio,  carne chianina, selvaggina, formaggi, verdura di stagione, olio extra vergine d’oliva. Il Chianti Classico è naturalmente al centro dell’attenzione, si abbina perfettamente alla cucina tradizionale.

English summary. Dasha is a good friend of mine. She is a full time travel blogger (www.darsik-dasha.livournal.com), a globetrotter and a devoted food & wine lover. She is also a sommelier so she had to appear on my blog sooner or later. We met in Chianti on a beautiful October day just after the winemakers of the area finished their harvest.  The hills and the vineyards were still green and vigorous but you could feel it in the air that the nature was preparing for winter just as a feeling of a calm after the storm. After  exploring tiny Castellina in Chianti we had lunch at Antica Trattoria la Torre, traditional restaurant of Stiaccini family who has managed this place for five generations. All the dishes are created with love for the Chianti territory, from the best local ingredients, seasonal vegetables, chianina and wild game meat. The Chianti Classico wine is for sure the center of attention. Rocca delle Macie Chianti Classico Riserva 2011 is made by Zingarelli family, one of the most important producers of the territory. It has a beautiful ruby color  scents of tobacco, chocolate and black cherry and has been given 93 points by James Suckling. A great example of Chianti Classico!

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