Andrea Giorgi / Sampieri – del Fa’ Vinsanto Orcia / Az. Agr. Sampieri – del Fa’

C’è un posticino nel mio cuore completamente dedicato ai vini passiti, hanno una magia in più, avvolgono e scaldano l’anima. I produttori di questo succo prezioso sono persone pazienti e coraggiosi, Andrea Giorgi ne sa qualcosa…

  • Who: Mi chiamo Andrea Giorgi, sono laureato in storia e per tanto tempo mi occupavo degli archivi storici e la produzione scientifica. Circa vent’anni fa sono entrato nell’azienda agricola di famiglia per occuparmi anche del vino.
  • What’s your wine of the week: Sampieri – del Fa’ Vinsanto Orcia, un vino liquoroso, prodotto dall’azienda da molti decenni, tramandando la tradizione e usando sempre le vecchie tecniche. I grappoli di uva trebbiano vengono raccolte e trasportate con molta cura al primo piano della cantina, messi (distribuite) su un letto di canne e lasciati a riposare per 3-4 mesi. La vinificazione e l’invecchiamento avvengono in appositi contenitori di legno, detti “caratelli”, che vengono svuotate dalle produzioni precedenti lasciando il fondo di sedimentazione e poi riempiti con il nuovo mosto. Questo per dare un gusto sempre omogeneo e una struttura molto simile alle produzioni di ciascun anno. Dopo 3-4 anni  vinsanto è pronto, ha la gradazione media tra i 16 e 17 gradi, colore ambrato, i profumi più tosto intensi (frutta secca, mandorle miele), sapore dolce e vellutato. Ha un solo difetto, la produzione è molto piccola (circa 7-8 quintali all’anno), per incrementarla stiamo piantando nuovi vigneti di trebbiano, che nelle nostre zone sta diventando sempre più raro.
  • Where: Azienda Agricola Sampieri – del Fa’, un azienda di famiglia, ereditata dai nonni, nata nel 1958 e situata a San Quirico d’Orcia, con il centro di produzione e  distribuzione in uno dei palazzi più antichi del centro storico della città. Accanto al sopramenzionato vinsanto avviene la produzione dei diversi vini tra cui Orcia Rosso DOC, vino corposo, aromatico, con tanto carattere dovuto all’affinamento nei barriques per 12-18 mesi. Sempre nei dintorni di San Quirico d’Orcia svolgiamo attività agrituristica, per chi ama il contatto con la natura e vuole assaporare la vita rurale.

English summary. Straw wines have conquered my heart long time ago, there is something magical and astonishing about them. I was curious to see how the traditional Tuscan Vinsanto is made so I met Andrea Giorgi, a corageous and a very patient producer of Vinsanto in San Quirico d’Orcia (Siena). Patient because you need 3 to 4 years to get your wine ready and corageous because of the low yields and labor intensive production. The fruit of hard work is always sweet especially when we talk about Sampieri del Fa’ Vinsanto Orcia: characteristic amber colour, honey and dried fruit aromas, sweet but at the same time delecate and velvety taste. Real gratification for both, the producer and the final consumer! 

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Luca e Giulitta Zamperini / Poggio Grande Sesterzo / Az. Agr. Poggio Grande

DOC Orcia è una denominazione rispettivamente giovane e piccola soprattutto se paragonata con i suoi confinanti, Brunello di Montalcino e Nobile di Montepulciano. Difficile competere con vicini così potenti, ma la concorrenza salutare non ha mai fatto male a nessuno ed i produttori di Val d’Orcia lo sanno bene e sanno trarne un vantaggio. Per capirlo basta parteciare all’ Orcia Wine Festival che ogni primavera attira tantissimi appassionati promuovendo la denominazione con numerose iniziative, degustazioni, visite in azienda e cene a tema. Quest’anno anch’io ho colto l’occasione partecipando a questo evento per scoprire i vini della bellissima zona del Val d’Orcia. Iscrivendomi al wine tour, ho visitato due cantine, tra cui Poggio Grande, dove ho conosciuto Luca e Giulitta Zamperini.

  • Who: Sono Luca Zamperinini, la nostra famiglia gestisce l’azienda agricola da cinque generazioni, è un lavoro che richiede tanto impegno e sacrificio. Ho fatto di tutto per scappare da quell’ambiente ed occuparmi di altro e ci sono voluti ben 23 anni per  ritrovare quei valori che, se da giovane non apprezzavo, oggi non ne posso fare a meno. Sentivo proprio la mancanza delle mia terra e sono tornato anche per la passione del vino. Ho iniziato questa avventura per gioco che presto è diventato un lavoro vero e proprio. Credetemi, non c’è niente di più bello per un produttore, alla fine di tutti i lavori svolti in vigna ed in cantina, mettersi davanti ad un bicchiere ed a occhi chiusi sentire le emozioni che regala il tuo vino. E’ un prodotto vivo, va seguito e accompagnato in tutte le fasi della sua evoluzione, e per questo, fortunatamente c’è il prezioso aiuto di mia figlia Giulitta, il futuro dell’azienda.
  • What’s your wine of the week: Poggio Grande Sesterzo Orcia Rosso DOC è il nostro vino di punta, un sangiovese in purezza. Per produrlo viene raccolta l’uva migliore dai vigneti con l’esposizione più favorevole. Affinato 24 mesi nei botti di rovere francese, con profumi tipici del sangiovese e tannini precisi che lasciano una piacevole morbidezza al palato. Al di là delle caratteristiche tecniche, il vino ci da comunicazione, confronto con gli altri e deve essere capace di farci emozionare e sognare, Sesterzo è un vino creato con questo scopo.
  • Where: Siamo nell’Azienda Agricola Poggio Grande in Castiglione d’Orcia, uno dei cinque comuni che compongono la Val d’Orcia, patrimonio dell’ Unesco dal 2004. Ci troviamo a 480 m.slm., tutti crinali della collina sono impiantati a vigna, che io uso chiamare “l’arlecchino,” perchè a secondo della tipologia del terreno sono state piantate diversi varietà di vitigni: syrah, cabernet sauvignon, merlot e alcuni vitigni bianchi francesi (ultimi due sono destinate a produrre Tagete, un bianco incredibile per il territorio), ma protagonista indiscusso di questa terra era e rimarra sempre il sangiovese che qui si sviluppa in maniera spettacolare, grazie al terreno minerale  vulcanico del Monte Amiata ed al micro clima incredibile.

English summary. Val d’Orcia is the world’s most beautiful countryside and the UNESCO World Heritage site since 2004. The territory is famous for the landscapes, the thermal springs and the food (remember Pienza cheese?), while its wine industry is still underestimated. Lying between two wine colossus Montalcino e Montepulciano, Orcia DOC needs to find the way to stand out, which is is difficult but not impossible. Thanks to the Orcia Wine Festival every spring huge amount of wine lovers come to Val d’Orcia to try new wines and partecipate in tastings, wine tours, themed dinners and other events. I was lucky to get the last ticket for the wine tour and have visited two local wineries. One of them: Poggio Grande, this is where I met Luca Zamperini and his daughter Giulitta, both very passionate and enthusiasic about their jobs. The wine, in their opinion, is a drink that make us dream and I can assure you, with their Poggio Grande Sesterzo Orcia DOC  (100 % sangiovese, smooth tannins, structure and elegance), dreams become bigger and sweeter. 

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